Quante volte abbiamo guardato la nostra immagine allo specchio e, provando insoddisfazione del nostro riflesso, abbiamo deciso di voler “perdere peso”? Escludendo problematiche di vera e propria dismorfia corporea, chiediamoci: cosa significa davvero perdere peso?
È possibile che stiamo rincorrendo il numero sulla bilancia senza capire cosa rappresenta realmente?
Spoiler: dimagrire e perdere peso non sono la stessa cosa, e oggi vogliamo spiegarti perché è importante fare questa distinzione. Prenditi un caffè, siediti in modo comodo e scopriamo insieme questo interessante mondo.
La bilancia: amica o nemica?
La bilancia è spesso lo strumento principale a nostra disposizione e diventa quasi il giudice supremo del nostro progresso. Se il numero scende, siamo felici; se sale, sale anche la frustrazione.
Ma questo numero dice veramente tutto di noi? No, e vi spieghiamo il perché.
La perdita di peso può includere la riduzione di grasso, muscoli e acqua, il tutto in proporzione variabile. Quando ci pesiamo, il numero riflette solo il nostro peso complessivo senza distinguere tra questi elementi. E ci riferiamo anche alle bilance “impedenziometriche” domestiche che, oltre a fornire stime grossolane, sono anche molto molto imprecise.
Dimagrire, invece, si riferisce specificamente alla perdita di grasso corporeo, mantenendo o aumentando la massa muscolare. Questo è un obiettivo molto più sano e sostenibile.
Perché il dimagrimento è più importante della semplice perdita di peso?
Prima di addentrarci nel discorso, facciamo solo una piccola, ma doverosa, premessa: stiamo facendo riferimento a soggetti sani.
Persone affette da specifiche patologie possono avere esigenze diverse ed è necessario seguire le indicazioni del proprio medico curante, che non possono essere sostituite dalle informazioni di carattere generale contenute in questo articolo.
Tornando alla nostra domanda: il dimagrimento è più importante della semplice perdita di peso perché si concentra sulla riduzione del grasso corporeo mantenendo (e in certi casi anche aumentando) la massa muscolare.
Questo porta a una migliore composizione corporea, un metabolismo più efficiente e benefici per la salute generale, diversamente dalla perdita di peso che può includere anche la perdita di muscoli e acqua, il che non è un risultato desiderabile.
Composizione corporea
La composizione corporea è fondamentale. Quando parliamo di “composizione corporea” intendiamo le diverse proporzioni di grasso, muscoli, ossa e acqua presenti nel nostro corpo.
Queste proporzioni sono importanti perché, a parità di peso sulla bilancia, le percentuali di massa grassa e massa muscolare presenti influenzano significativamente non solo l’estetica, ma soprattutto forza, metabolismo e, in generale, salute e benessere dell’individuo.
Salute e benessere
Dimagrire in modo sano migliora la tua salute. La riduzione del grasso corporeo, specialmente il grasso viscerale intorno agli organi, riduce il rischio di malattie come diabete e problemi cardiaci.
Inoltre, mantenere o aumentare la massa muscolare aiuta a prevenire l’osteoporosi (importantissimo soprattutto per le donne, che ne sono spesso affette con il passare degli anni!) e migliora la funzionalità fisica.
Ricordiamoci sempre, però, che, quando si parla di “riduzione del grasso corporeo” si intende quello in eccesso: il grasso è, infatti, una componente fisiologica e del tutto sana del nostro corpo, che prevede anche alcune soglie sotto le quali non bisognerebbe scendere, per continuare a conservare uno stato di salute buono.
A titolo informativo, le soglie minime – minime! – di massa grassa corporea totale non dovrebbero mai scendere per gli uomini sotto il 2-4% e per le donne mai sotto il 10-12%. Sempre a titolo informativo, viene considerato come buono stato di fitness, per un uomo una presenza di massa grassa corporea tra il 14 e il 17%, mentre per una donna tra il 21 e il 24%.
Le insidie delle diete drastiche
Lo sappiamo bene: molte persone, soprattutto donne, cercano una perdita di peso veloce e, per questo, si fanno tentare da diete drastiche che promettono risultati rapidi. Ma queste diete sono davvero efficaci a lungo termine? La risposta è no. Ecco perché:
- Perdita di massa muscolare
Le diete drastiche spesso causano una perdita di massa muscolare. Quando riduci drasticamente le calorie, il corpo inizia a “bruciare” muscoli per ottenere energia (si parla di catabolismo muscolare). Questo accade soprattutto in assenza di allenamento, poiché non stiamo dando al nostro corpo un motivo per preservare la muscolatura, che quindi risulta, in un certo senso, sacrificabile.
Attenzione però: il risultato è il medesimo anche quando si eccede dall’altro lato, vale a dire quando, ad un’alimentazione già fortemente ipocalorica, vengono associati allenamenti eccessivi, mal strutturati che in genere sono concentrati su lunghe sessioni di attività aerobiche (interminabili corse, HIIT sfiancanti o anche molti dei vari corsi di gruppo proposti dalle palestre).
Il risultato di questo processo è un metabolismo basale abbassato, un corpo più debole e una condizione fisica complessivamente peggiore rispetto a quella iniziale a causa di una nuova e sfavorevole proporzione tra massa muscolare e massa grassa.
- Effetto Yo-Yo
Le diete drastiche, proprio per il loro approccio rapido ed aggressivo, non sono diete sostenibili nel lungo periodo e non aiutano ad acquisire corrette abitudini alimentari.
Tra le loro conseguenze c’è spesso l’effetto yo-yo, in cui la veloce perdita di peso è compensata da un’altrettanta veloce ripresa, non appena si torna alle consuete abitudini alimentari. Oltre tutto, questo ciclo di perdita e recupero di peso è stressante per il corpo e può avere effetti negativi sulla salute mentale e fisica.
Come avere un approccio sano al dimagrimento
Non ci stuferemo mai di dirlo, un approccio sano al dimagrimento passa per 3 punti fondamentali:
- Alimentazione equilibrata: una dieta equilibrata e sostenibile è la chiave per dimagrire in modo sano. Questo significa mangiare una varietà di alimenti nutrienti, compresi carboidrati complessi, proteine magre, grassi sani, frutta e verdura. Non si tratta di privarsi, ma di fare scelte intelligenti e consapevoli.
- Esercizio fisico: combinare in maniera sensata esercizi di resistenza, come il sollevamento pesi, con attività aerobica, migliora la composizione corporea, ma ha anche benefici per la salute mentale.
- Idratazione e riposo: bere acqua a sufficienza aiuta a mantenere il corpo funzionante in modo ottimale, mentre il sonno di qualità è fondamentale per la rigenerazione muscolare e il benessere generale.
Capire la differenza tra dimagrire e perdere peso è cruciale per impostare obiettivi realistici e salutari e, una volta raggiunti, per mantenerli nel tempo: abbraccia un approccio equilibrato, evita le diete drastiche e punta a migliorare la tua composizione corporea.
Non lasciare che il numero sulla bilancia definisca il tuo valore: tu non sei quel numero. Focalizzati su come ti senti e sui miglioramenti nella tua salute e nella tua forza: l’aspetto estetico sarà una piacevole conseguenza.
Ricorda, il dimagrimento sano non è una corsa verso un numero, ma un viaggio verso un corpo più sano e forte.
-A cura di Noemi Sartori