Cerca
Close this search box.
Un ragazzo allo specchio che non è contento della sua immagine

Quando allo specchio vedo una persona sconosciuta (body dismorfia, cos’è e suggerimenti per trattarla)

Immagina di guardarti allo specchio e non riconoscere la persona che ti sta guardando. 

Non è una scena da film, ma la realtà di chi vive con la dismorfia corporea. Non si tratta di una semplice insicurezza passeggera, che più o meno abbiamo avuto tutti, ma di una lotta costante con la propria immagine riflessa. 

Chi soffre di questa condizione spesso si confronta con l’immagine di un corpo che non rispecchia la realtà, vedendo difetti inesistenti o esagerando piccole imperfezioni.

Questa lotta interna non solo influisce sull’autostima, ma permea ogni aspetto della vita quotidiana, trasformando azioni banali come vestirsi o uscire con amici in ostacoli insormontabili.

Cos’è la body dismorfia

Il disturbo da dismorfismo corporeo (BDD), conosciuto anche come dismorfofobia o dismorfia, è una specifica condizione psicologica in cui la persona vive con una preoccupazione ossessiva i difetti fisici percepiti, spesso minori o inesistenti, che possono riguardare qualsiasi parte del corpo.

Chi soffre di body dismorfia può anche passare molto del proprio tempo cercando di nascondere questi presunti difetti o piccole imperfezioni, oppure controllandosi ossessivamente allo specchio, in cerca di rassicurazione.

La dismorfofobia colpisce circa il 2% della popolazione e spesso ha origine fin dall’adolescenza: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta di un disturbo unicamente femminile, per quanto sia un po’ più frequente nelle donne.

Spesso è associata ad altri disturbi, come ansia, depressione e disordini del comportamento alimentare.

Body dismorfia e social network

Alla luce della giovane età in cui si manifesta il dismorfismo corporeo, non possiamo ignorare il rischio rappresentato per i più giovani proprio dall’uso di social network, come Instagram.

Sui social, infatti, vengono pubblicate foto e video spesso modificati attraverso i filtri per rispondere agli stereotipi di bellezza: questo porta alla creazione di immagini non realistiche, che rappresentano un ideale di bellezza che può portare a confronti sociali, dove le persone si comparano con altre, intensificando l’insoddisfazione corporea.

Una dinamica che può contribuire a un’immagine corporea negativa, con conseguenze sulla salute mentale​.

Trattare la body dismorfia

Come anticipato, il disturbo da dismorfismo corporeo è un disturbo psicologico, che quindi richiede un approccio specialistico nel momento in cui la persona vive un disagio significativo che ha un impatto negativo sulla qualità di vita (dall’impatto sociale a quello lavorativo). 

A seconda del grado di consapevolezza della persona, e quindi del livello di gravità del disturbo, può essere sufficiente trattare la body dismorfia con una terapia psicologica di tipo cognitivo-comportamentale, il cui scopo è quello di modificare le percezioni e i comportamenti disfunzionali. 

Nei casi in cui la terapia psicologica non è sufficiente, lo specialista può decidere di intraprendere, di pari passo, anche una terapia farmacologica, per aiutare le persone a combattere i pensieri negativi e adottare comportamenti più salutari.

Prevenire la body dismorfia, si può?

Prevenire completamente la dismorfofobia può essere difficile, dato che è influenzata da una complessa interazione di fattori biologici, psicologici e sociali.

Tuttavia, promuovere l’accettazione di sé, il benessere psicologico e l’uso critico dei social media può aiutare a mitigare alcuni dei fattori di rischio. Se è vero che i social possono amplificare le insicurezze, trasformandosi in uno specchio ingannevole, dove la ricerca di approvazione attraverso like e commenti diventa una spirale di confronto e autocritica, è altrettanto vero che possono diventare anche piattaforme per promuovere positività e accettazione di sé. 

Tutti noi possiamo imparare a riconoscere la nostra bellezza unica: imparare ad apprezzare ciò che ci rende speciali può diventare un viaggio meraviglioso verso l’accettazione di sé e la felicità.

-A cura di Noemi Sartori

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter di Italian Beauty Community, e ricevi direttamente nella tua casella di posta i nostri contenuti migliori!

Cliccando su "Iscriviti" acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali ai fini dell'invio della newsletter ai sensi di cui all'art. 2.2 della privacy policy
This site is registered on wpml.org as a development site.