una dottoressa con camice e stetoscopio che avvolge una mela con un metro da sarta

Chi può prescrivere una dieta in Italia? Sai davvero chi è autorizzato e chi no?

Hai mai sentito dire: “Il mio personal trainer mi ha fatto una dieta” o “Il mio coach/naturopata/erborista ecc mi ha consigliato di togliere i carboidrati“? Magari hai anche visto qualche venditore di integratori promuovere “la dieta perfetta” abbinata ai suoi prodotti, oppure qualche influencer sui social.

Ebbene, è il momento di fare chiarezza: non tutte le figure che parlano di diete sono autorizzate a stilare piani alimentari. In Italia ci sono precise normative che regolano chi può elaborare una dieta, e se non ci si affida ai professionisti giusti, si corre il rischio di compromettere la propria salute.

Vediamo insieme chi può dare una dieta in modo legale e, soprattutto, perché è importante affidarsi solo a figure qualificate.

Chi può stilare una dieta?

Dare una dieta personalizzata, con grammature, alimenti specifici e numero di pasti, richiede competenze approfondite e una solida base scientifica. In Italia, solo alcune figure professionali hanno la qualifica per farlo. Ecco chi sono:

  1. Medico dietologo: è un medico a tutti gli effetti, con una laurea in Medicina e Chirurgia e una specializzazione in Scienze dell’Alimentazione. Il dietologo può trattare sia soggetti in condizioni fisiologiche (cioè, sani), sia soggetti con patologie, prescrivendo piani alimentari specifici per chi è affetto da malattie come diabete, obesità o intolleranze alimentari. È l’unica figura che può effettuare una diagnosi. In poche parole, è la figura che unisce competenze mediche e nutrizionali.
  2. Biologo (spesso definito anche nutrizionista): è una figura che, una volta laureata in Biologia o Biotecnologie e iscritta all’Albo dei Biologi dopo il superamento di un Esame di Stato, può elaborare piani alimentari in autonomia, anche senza prescrizione medica. È in grado di stilare diete per persone sane e per persone con patologie diagnosticate, ma non può fare diagnosi. Può, invece, consigliare integratori e relativi dosaggi. Quindi, se hai una condizione patologica accertata da un medico, il nutrizionista può aiutarti a gestirla con una dieta mirata.
  3. Dietista: è un professionista sanitario che ha una laurea triennale in Dietistica e può elaborare diete solo su prescrizione medica. Si occupa di attuare i piani alimentari già prescritti dal medico, supportando il paziente nel mettere in pratica le indicazioni ricevute. Inoltre, è autorizzato a fare educazione alimentare, sempre nel rispetto delle linee guida per la sana alimentazione. Nei soggetti sani, può anche fare valutazioni nutrizionali, valutare abitudini alimentari e introiti energetici, formulando un piano dietetico personalizzato.

Chi NON può darti una dieta?

Qui arriva la parte importante: molte figure che si propongono come esperti di alimentazione non sono autorizzate a dare diete, anche se lo fanno sembrare normale. Ecco alcuni esempi di chi non può stilare piani alimentari personalizzati:

  1. Coach del benessere: questa è una definizione molto generica che non ha una base legale o scientifica. Si tratta di una figura non riconosciuta, che quindi non è tenuta a rispettare una deontologia professionale né deve seguire le indicazioni di un ordine professionale. Un coach del benessere può magari aiutarti a fare scelte più sane in termini di stile di vita, ma non ha le competenze per decidere o dare programmi alimentari. Diffida se ti propone un piano alimentare completo.
  2. Venditori di integratori: soprattutto sui social, non è raro trovare venditori di integratori che promuovono diete legate ai prodotti che vendono, a volte con tecniche pubblicitarie ai limiti della truffa. Ricorda: i loro interessi sono commerciali, non sanitari. Gli integratori possono essere utili, ma devono essere inseriti in un piano alimentare solo da chi è abilitato a farlo, come un medico o un biologo nutrizionista. E, soprattutto, solo in casi di necessità accertate.
  3. Personal trainer: anche se il tuo personal trainer è bravissimo con gli esercizi e ti motiva tantissimo in palestra, e magari ha anche un fisico da urlo, non può prescriverti una dieta. Potrà darti consigli generici sul mangiare sano, ma quando si tratta di piani alimentari specifici, non ha la qualifica per farlo. A meno che, ovviamente, non abbia conseguito anche una laurea come una delle 3 figure sopra citate.
  4. Naturopati ed erboristi: anche queste figure non sono abilitate a stilare diete con grammature e alimenti specifici. Possono consigliare prodotti naturali, ma non possono sostituirsi a medici o nutrizionisti per quanto riguarda la tua alimentazione.
  5. Riviste, blog e influencer: le diete trovate su riviste o blog non sono personalizzate e, per quanto possano sembrare accattivanti, non sono adatte a tutti. Ogni persona ha esigenze diverse, e una dieta presa da un influencer o trovata su Internet potrebbe essere molto dannosa per la tua salute.

La dieta non è universale: va sempre personalizzata

Un aspetto fondamentale da comprendere è che non esiste una dieta valida per tutti. La dieta non è qualcosa di inciso nella roccia, ma va sempre calibrata sulle esigenze specifiche della persona. Età, stile di vita, eventuali patologie, obiettivi di peso e condizioni particolari (come intolleranze o allergie) devono essere presi in considerazione.

Ad esempio, una dieta adatta a una persona sana non sarà la stessa per chi ha il diabete o soffre di ipertensione. Solo un professionista qualificato, come un medico dietologo o un biologo, può analizzare questi fattori e costruire un piano alimentare che sia davvero efficace e sicuro.

Cosa dice la legge?

In Italia, l’articolo 348 del Codice penale punisce l’esercizio abusivo della professione. Questo significa che chiunque, non essendo autorizzato, stila diete o elabora piani alimentari personalizzati, commette un reato. Anche se l’attività viene fatta in modo occasionale o gratuitamente.

Le conseguenze possono includere multe e reclusione da 3 a 10 anni, poiché “il fatto è commesso nell’esercizio abusivo di un’arte sanitaria”.

Ma oltre ai rischi legali, la vera domanda è: vuoi davvero mettere la tua salute nelle mani di chi non è competente? Mangiare è un atto quotidiano fondamentale per il benessere, e una dieta sbagliata può avere effetti negativi, anche gravi, sulla tua salute.

Perché affidarsi a professionisti qualificati?

Affidarsi a un professionista qualificato non è solo una scelta saggia, è anche una forma di rispetto verso il tuo corpo. Un medico dietologo, un biologo o un dietista studieranno il tuo caso specifico, costruendo un piano alimentare su misura per te.

Questo ti garantisce non solo risultati migliori, ma anche la sicurezza che la dieta sia equilibrata e adeguata alle tue esigenze.

La dieta non è un gioco né una moda passeggera. Quindi, la prossima volta che senti qualcuno parlare di diete miracolose date da “coach” di vario genere, fai un passo indietro e chiediti: questa persona è davvero qualificata per occuparsi della mia salute?

-A cura di Noemi Sartori

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