Il dettaglio di una pastiglia con incisa sopra la parola CURE

Nuovo anno nuove cure… gratuite

Ci sono buone notizie che potrebbero riguardarti direttamente. Il Servizio sanitario fa un passo avanti: dal 30 dicembre, molte cure e diagnosi diventeranno gratuite o quasi, grazie a un aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, i cosiddetti Lea. Ecco che cosa cambierà con il nuovo anno.

L’endometriosi non sarà più “invisibile”

L’endometriosi provoca dolori mestruali insopportabili e difficoltà durante i rapporti sessuali. Per anni, questa malattia è stata ignorata, sminuita, definita “invisibile”. Solo in Italia colpisce il 15% delle donne in età fertile, con almeno 3 milioni di diagnosi confermate. Ragazze e donne che finora dovevano pagare tutto di tasca propria per potersi curare.

Finalmente, l’endometriosi è stata riconosciuta come “malattia invalidante”, e le sue cure saranno coperte dal Servizio sanitario. Questo significa che se ne soffri potrai accedere a diagnosi, trattamenti e controlli pagando solamente il ticket.

Un aiuto in più per la celiachia e i disturbi alimentari

Le novità non finiscono qui. Se hai la celiachia, ti farà piacere sapere che il Servizio sanitario coprirà anche i costi della diagnosi e del monitoraggio, un supporto che fino a oggi non era garantito in ogni regione. Inoltre, ci sono buone notizie anche per chi affronta uno dei tanti disturbi del comportamento alimentare, come anoressia o bulimia: saranno previsti esami e visite gratuite.

Novità anche nella lotta contro i tumori

Se hai avuto a che fare, direttamente o indirettamente, con un tumore, sai quanto le terapie innovative possano fare la differenza. Il nuovo Piano dei Lea introduce a carico del Servizio sanitario trattamenti d’avanguardia come l’adroterapia, una radioterapia di precisione con ioni di carbonio o protoni, e strumenti tecnologici come la radioterapia stereotassica e quella con braccio robotico. Sono passi avanti che puntano a migliorare la qualità delle cure di chi combatte contro queste malattie.

Per i disabili più strumenti per l’autonomia

Il Servizio sanitario, inoltre, mette finalmente a disposizione ausili informatici e di comunicazione che possono migliorare la vita quotidiana delle persone disabili. Questo è un modo per restituire indipendenza e per aiutare chi ha un handicap a superare le barriere che incontra ogni giorno.

-A cura di Maura Prianti

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