Le occhiaie non hanno età. Possono comparire anche molto presto e avere una familiarità. Possono essere transitorie o permanenti, causate da stanchezza o da una pelle molto sottile. Laser, filler e peptidi biostimolanti possono aiutare.
Già a partire dai 30 anni, una donna su due, è preoccupata per il suo sguardo ed è alla ricerca di una soluzione capace di farlo apparire meno stanco e spento. Colpa del contorno occhi, spesso, segnato da rughe e appesantito da ombre. Sono queste ultime soprattutto, a remare contro la possibilità di avere un viso fresco e giovane. Ecco cosa si può fare grazie alla medicina estetica, in base al tipo di occhiaie.
Cancellare la macchia
Un’ombra scura sulla palpebra inferiore può essere transitoria, causata da notti agitate, stanchezza e stress: spesso la soluzione in questo caso è una sana dormita. Poi ci sono le occhiaie, quelle permanenti, dovute a un accumulo di emosiderina, pigmento legato alla degradazione dell’emoglobina. Il colore scuro in questo caso può essere considerato come se fosse una macchia e si cancella con il laser. Il raggio va a colpire il pigmento disgregandolo e i frammenti sono poi eliminati dall’organismo in modo naturale. Servono circa 4 sedute. Il costo a seduta è di 400 euro.
Riempire o stimolare
A volte il colore blu sotto l’occhio può essere dovuto alla depressione del solco lacrimale (Thear trough) dovuto a un fisiologico assottigliamento del viso, o per un forte dimagrimento. Risultato: la pelle che si assottiglia e diventa trasparente. In questo caso la soluzione può essere un filler a base di acido ialuronico. Una volta iniettato crea uno spessore uniforme che riduce l’avvallamento e la trasparenza. Costo per il filler: 350 euro.
Un’altra strada è quella di stimolare l’organismo a produrre quello che ha perduto, il collagene, per ottenere un effetto molto naturale. Si ricorre così a un booster. Il booster in questo caso è un biofiller, o meglio sono i peptidi biomimetici in esso contenuti.
Questi sono proteine piccolissime che proprio per le piccole dimensioni, possono arrivare anche a interagire con i recettori cellulari, mimando quindi una funzione biologica. Così, mentre l’acido ialuronico (non crosslinkato) lavora solo come carrier, i peptidi biomimetici specifici e legati ad esso vengono assorbiti e metabolizzati in modo graduale e controllato per un periodo minimo di 14 giorni.
Il riempimento del tessuto è dato dal collagene autologo stimolato dal prodotto iniettato (lo stimolo è pari a +160%). Il costo del trattamento è di circa 380 euro.
Migliorare la luminosità
Sempre per cancellare le ombre sotto gli occhi c’è il trattamento Eye light: un mix di acido ialuronico e acido succinico iniettato in piccoli ponfi con una speciale siringa (che somiglia a una penna a tre punte) lungo la palpebra inferiore. L’effetto su idratazione, spessore, luminosità della zona è immediato.
Le occhiaie si attenuano visibilmente grazie all’azione schiarente dell’acido succinico, mentre l’acido ialuronico dà tono e levigatezza a tutta l’area. Costo: circa 250 euro.
-A cura di Simonetta Barone