Ogni anno, il 14 novembre, si celebra la Giornata Mondiale del Diabete. Magari pensi che siano “giornate simboliche”, ma questa vale davvero la pena di essere presa sul serio, perché il diabete è molto più diffuso e vicino alla nostra vita di quanto sembri.
Un’epidemia silenziosa
Solo nel 2025 sono stati diagnosticati 4 milioni di nuovi casi. A questi si aggiunge un dato ancora più sorprendente: oltre 1 milione di persone non sa di averlo e circa 3,5 milioni si trovano in una condizione di pre-diabete, cioè una situazione in cui gli zuccheri nel sangue sono alterati ma non abbastanza da essere considerati malattia vera e propria.
Due esami per scoprirlo
Il problema è che soprattutto il diabete di tipo 2 non dà sintomi. Non fa male, non si vede, non disturba. E proprio per questo arriva tardi la diagnosi, quando sono già presenti complicazioni. La buona notizia è che si può prevenire. Il corpo ci avvisa molto prima di arrivare alla malattia.
1 l’Emoglobina glicata
È una sorta di “media” dei valori della glicemia negli ultimi tre mesi. Serve a capire se stai mantenendo uno stile di vita equilibrato oppure se ti stai avvicinando a una condizione di rischio. È un esame rapido e utile soprattutto quando non hai sintomi ma vuoi sapere come sta reagendo il tuo corpo allo zucchero nel tempo.
2 la Glicemia
Misura il valore di zucchero nel sangue in quel preciso momento. Se viene fatta al mattino, a digiuno, valori tra 70 e 99 mg/dl sono considerati nella norma. È il controllo più immediato per capire se i valori stanno salendo e se è il caso di cambiare qualcosa nelle abitudini quotidiane. Conoscere questi valori significa conoscere te stessa e poter intervenire subito.
Cosa puoi fare per prevenire il diabete
Non serve una rivoluzione nella tua alimentazione o nelle tue abitudini. Bastano piccoli gesti costanti che possono fare la differenza.
Scegli carboidrati intelligenti
Pane e pasta non sono il problema. Il segreto è nelle scelte: preferisci quelli fatti con cereali integrali e abbinali sempre a verdure o proteine. In questo modo la glicemia sale lentamente e rimane più stabile.
Muoviti un po’, ogni giorno
Non pensare “quando avrò tempo”. Camminare per andare al lavoro, o in pausa pranzo, o dopo cena, ma muoviti. Fai le scale invece di prendere l’ascensore, anche solo dieci minuti di movimento fanno la differenza.
Leggi prima di mangiare o di bere
Gli zuccheri non sono solo nei dolci. Si nascondono nei succhi di frutta, nelle bevande e negli snack “light”. Leggere le etichette è un superpotere contro il diabete.
Non saltare la colazione
Saltarla ti farà arrivare a metà mattina affamata e attirata dagli zuccheri veloci. Una colazione equilibrata aiuta a mantenere la glicemia più stabile per tutta la giornata.
La pelle parla: ascoltala
Una cosa che poche persone sanno è che il diabete può rendere la pelle molto secca (xerosi). Non è solo estetica: una pelle secca è più fragile e più soggetta a irritazioni e infezioni. Per prendertene cura, usa detergenti delicati, idrata mattina e sera, e asciuga bene i piedi dopo la doccia, anche tra le dita. A volte la pelle è il primo segnale che qualcosa non va, e merita attenzione.
-A cura di Maura Prianti