Un ragazzo ed una ragazza obesi

Semaglutide, arriva la prima pillola per dimagrire

La Commissione Europea ha appena dato il via libera a semaglutide 25 mg in compresse, il primo farmaco della classe degli agonisti del recettore GLP-1 approvato in Europa in formulazione orale per la gestione del peso. L’autorizzazione rappresenta una novità importante nel trattamento dell’obesità e del sovrappeso, perché fino a oggi i farmaci GLP-1 più efficaci erano disponibili in forma iniettabile., cioè le famose “punturine”

Che cos’è la semaglutide

La semaglutide è un principio attivo appartenente alla classe degli agonisti del recettore GLP-1 (Glucagon-Like Peptide-1). Questi farmaci imitano l’azione di un ormone naturale prodotto dall’intestino dopo i pasti e agiscono su diversi meccanismi coinvolti nel controllo dell’appetito e del metabolismo.

In particolare, aiutano a:

  • aumentare il senso di sazietà;
  • ridurre la fame e il desiderio compulsivo di cibo, il cosiddetto food noise;
  • rallentare lo svuotamento dello stomaco;
  • migliorare il controllo della glicemia.

Per questo motivo la semaglutide è già utilizzata da alcuni anni nel trattamento del diabete di tipo 2 e, successivamente, è stata autorizzata anche per la gestione dell’obesità.

Chi può prenderla

La compressa è destinata agli adulti con obesità (indice di massa corporea pari o superiore a 30 kg/m²) e alle persone con sovrappeso (BMI di almeno 27 kg/m²) che presentano almeno una malattia correlata al peso, come diabete di tipo 2, ipertensione, dislipidemia o apnea ostruttiva del sonno. 

In pillola è più facile da usare

L’aspetto innovativo dell’approvazione europea riguarda soprattutto la formulazione. Finora i trattamenti con semaglutide per l’obesità richiedevano un’iniezione sottocutanea periodica. Con il nuovo via libera, invece, sarà disponibile una compressa da assumere una volta al giorno, offrendo un’alternativa a chi preferisce evitare le iniezioni o fatica ad aderire a una terapia iniettabile.

Perché questa approvazione è importante 

Secondo gli specialisti, la disponibilità di una terapia orale potrebbe ampliare l’accesso ai trattamenti per l’obesità. Molti pazienti, infatti, pur essendo candidati ai farmaci GLP-1, rinunciano perché temo le iniezioni. Hanno paura dell’ago, o non sanno come farsi la puntura. 

Un’opzione in più, non una scorciatoia

Gli esperti ricordano, però, che la semaglutide non sostituisce uno stile di vita sano. Anche negli studi clinici il farmaco è stato utilizzato in associazione a una dieta ipocalorica e all’attività fisica. L’arrivo della prima pillola GLP-1 rappresenta quindi una nuova opportunità , ma il trattamento deve essere  sempre prescritto e monitorato dal medico nell’ambito di un percorso complessivo di gestione del peso.

-A cura di Maura Prianti

Sono una giornalista professionista che ha lavorato per anni nelle redazioni di riviste e magazine nazionali. Con alcuni ancora collaboro da freelance. Oggi sono consulente per la Comunicazione Efficace: aiuto aziende e privati a parlare e scrivere meglio e, soprattutto, a farsi davvero capire. Come? Con 30 anni di esperienza maturata tra giornali, siti, social, uffici stampa. Ma anche coaching, AI, SEO, GEO ghostwriting, media training…

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