Era il lontano 1998 e, nelle pubblicità in tv, un affascinante astronauta si chiedeva “Mango, why mango?”. Se, in quegli anni, una fragranza al mango poteva suscitare perplessità, oggi invece, nella profumeria artistica, il mango non ha bisogno di spiegazioni: è il protagonista indiscusso di fragranze che sanno di estate infinita, di viaggi esotici e di un tocco di lusso gourmand che trasforma la pelle in un frutto da mordere. Ma, se pensi che il mango sia solo succoso e innocente, preparati a scoprire il suo lato più audace!
Il lato peccaminoso del mango: Black Mango di Borntostandout
Dimentica le solite fragranze zuccherine e tropicali. Presentato a Esxence 2025, Black Mango di Borntostandout è un mango che non ti aspetti: carnale, maturo fino all’eccesso, pronto a esplodere tra le dita con la sua dolcezza viscerale e la tentazione di un ultimo morso fino al nocciolo. È un profumo al mango che ti invita a superare il limite del piacere olfattivo, trasformando il mango in un’esperienza sensoriale quasi proibita.
Creato dalla profumiera Violaine Collas, questo extrait de parfum in altissima concentrazione si apre con un’esplosione di mango e olio essenziale d’arancia, per poi immergersi nella cremosità avvolgente del mango lassi e della vaniglia bourbon.
Ma è sul finale che la vera magia accade: l’oud oscuro e affumicato si mescola alla pelle, al sandalo e al cypriol, dando alla fragranza una profondità inaspettata e irresistibile.Un mango che non è solo dolce, ma anche torbido, vellutato e sensuale, capace di incantare chiunque si trovi sulla tua scia. D’altronde, se sei born to stand out, non puoi certo accontentarti di un profumo qualsiasi!

Mango e rock’n’roll: Jasmine Freak di Room 1015
Se il mango fosse un’icona del rock, avrebbe sicuramente il sound ribelle degli anni ‘70, e il suo manifesto olfattivo sarebbe il nuovo Jasmine Freak di Room 1015. Qui il mango si veste di trasgressione e libertà, in un mix esplosivo che sfida le regole e profuma di palchi incandescenti e spirito anticonformista.
La composizione si apre con una botta di energia tropicale: mango, pepe nero, ribes nero e arancia dolce. Ma la vera sorpresa è nel cuore: un trio sensuale e narcotico di ylang-ylang bourbon, gelsomino d’Egitto e tuberosa indiana, che dona alla fragranza un’anima opulenta e magnetica. E quando arriva il fondo di muschio e legno di cashmere, capisci che questa non è solo una fragranza, ma una dichiarazione d’intenti.
Indossarla è come alzare il volume e lasciarsi andare, perché il mango qui non è una carezza delicata, ma un urlo di libertà.

Mango in vacanza: Sunplosion di Simone Andreoli
E poi c’è il profumo al mango nella sua forma più pura e spensierata: quella di Sunplosion – Aloha State of Mind di Simone Andreoli, un biglietto di sola andata per le spiagge dorate delle Hawaii.
Se chiudi gli occhi, puoi quasi sentire la brezza leggera, il suono delle onde e il calore del sole sulla pelle.In questa fragranza il mango Excel di Makaha è la star indiscussa, reso ancora più succoso dall’incontro con il lime fresco e le sfumature di guava.
L’acqua di cocco e l’ibisco aggiungono quel tocco tropicale che trasforma ogni spruzzata in un sorso di cocktail ghiacciato sorseggiato sotto una palma, mentre il sandalo bianco sul fondo regala morbidezza e persistenza.
Se hai voglia di un’estate infinita, Sunplosion è la tua porta d’accesso a un paradiso olfattivo senza fine. Una fragranza che non chiede nulla, se non di essere goduta.

Mango, why mango? Ora lo sappiamo!
Il mango è molto più di un semplice frutto esotico: è un’esperienza, un ricordo, un’ossessione. Può essere peccaminoso e dark come in Black Mango, ribelle e sfacciato come in Jasmine Freak o solare e spensierato come in Sunplosion.
Quindi, la prossima volta che sentirai il bisogno di un tocco di mango nella tua vita, non limitarti a mangiarlo: indossalo!
E tu, che tipo di mango sei? Quello sensuale e misterioso, quello fuori dagli schemi o quello con la valigia sempre pronta?
-A cura di Noemi Sartori