Altro che sieri miracolosi e trattamenti da spa: la vera skincare inizia tra le cassette del mercato. Zucca, cavolo, carota, barbabietola, finocchio e radicchio sono i nuovi ingredienti del glow autunnale — solo che si mangiano, invece di spalmarli: questi sono gli ortaggi autunnali che fanno bene.
La stagione del cambiamento (anche per la pelle)
Settembre e ottobre sono i mesi in cui tutto rallenta: la luce, il ritmo, perfino la pelle.
Dopo l’estate ha voglia di respirare, disintossicarsi e tornare compatta.
E indovina? Madre Natura è già pronta con il suo kit di bellezza: vitamine, minerali e antiossidanti in formato ortaggio.
Non serve uno sconto in profumeria, basta una busta della spesa.
Zucca: la regina del glow (e delle vellutate consolatorie)
Morbida, dolce e ricca di betacarotene, la zucca è come una maschera illuminante ma più gustosa.
La sua vitamina A stimola il rinnovamento cellulare, mentre la cucurbitina combatte i radicali liberi. Tradotto: pelle più liscia e uniforme.
Una vellutata di zucca e zenzero e addio incarnato spento — comfort food e skincare in un solo cucchiaio.
Cavolo nero: il detox che non sapevi di volere
Difficile amarlo, ma impossibile farne a meno.
Il cavolo nero è il personal trainer del derma: vitamine A, C, K e fitonutrienti che purificano, ossigenano e rimettono in moto la microcircolazione.
Grazie ai suoi glucosinolati, aiuta anche il fegato a lavorare meglio — e quando il fegato è felice, la pelle si illumina.
Insomma, meno filtri, più fibre.
Carote: il filtro solare invernale
No, non servono solo per l’abbronzatura estiva.
Le carote sono ricche di betacarotene, che protegge la pelle e la rende più elastica.
Un succo di carota, mela e zenzero è l’energy drink più chic della stagione.
Altro che “post-summer blues”: qui si parla di “autumn glow”.

Barbabietola: il blush naturale
Quel colore intenso non è solo per Instagram.
La barbabietola è una bomba di ferro, folati e antiossidanti che stimolano la circolazione e ossigenano la pelle.
Risultato? Guance naturalmente rosate, incarnato fresco e addio effetto grigio cittadino. Altro che contouring: qui si arrossisce di salute.
Finocchio: il detox gentile
Non farà tendenza su TikTok, ma il finocchio resta imbattibile.
Ricco di potassio e anetolo, drena, sgonfia e purifica.
Perfetto dopo una cena impegnativa o una settimana da “beauty editor sotto scadenza”. La pelle? Più chiara, più liscia, più bella.
Radicchio: l’amaro che ringiovanisce
Dietro il suo carattere deciso si nasconde un superfood da manuale.
Il radicchio è pieno di antociani, potenti antiossidanti che migliorano la circolazione e proteggono i capillari. È l’amaro che piace alla pelle: stimola, rigenera e regala colore. Non a caso, è l’unico rosso che non va mai fuori moda.
Cicoria e catalogna: le verdure che puliscono dentro (e si vede fuori)
Amare sì, ma efficaci.
Ricche di zinco e clorofilla, depurano il sangue e spazzano via tossine e gonfiori.
La pelle ringrazia con un colorito più uniforme e una grana più fine.
E se non ami il gusto? Pensa che ogni forchettata è un mini detox per il viso.
Mangiare bene è la nuova skincare
Altro che sheet mask e booster: il segreto della pelle radiosa è nel piatto.
Integrare gli ortaggi autunnali nella dieta è come fare un reset al metabolismo cutaneo. Le creme aiutano, certo, ma la bellezza vera comincia a tavola.
-A cura di Samuela Nisi