Con l’autunno e il ritorno sui banchi, anche la pelle di bambini e ragazzi cambia: più stress, meno sole e prime impurità. Ecco cosa serve davvero per prendersene cura (senza esagerare).
Il ritorno a scuola è un passaggio delicato: zaini troppo pesanti, compiti troppo lunghi e, immancabilmente, pelle che cambia. Eh sì, anche la pelle dei bambini e ragazzi al ritorno a scuola subisce il contraccolpo di routine che si fanno più frenetiche, meno tempo all’aria aperta e qualche stress di troppo.
Cosa cambia nella pelle di bambini e ragazzi a settembre?
Dopo l’estate la pelle dei bambini e ragazzi si trova improvvisamente a dover fare i conti con nuovi nemici: meno esposizione al sole (che magari aveva “asciugato” qualche impurità), aria più secca nelle aule, stress da compiti e magari anche le prime merendine ‘iperzuccherate’ della stagione.
Risultato? Pelle più spenta, qualche brufoletto in più e zone secche che chiedono aiuto.
In particolare:
- Nei bambini, la pelle può apparire più secca e sensibile, soprattutto sulle mani e sul viso.
- Nei ragazzi in età pre-adolescenziale e adolescenziale si riaccendono le prime battaglie contro punti neri e brufoletti (e no, il sole non li aveva eliminati, aveva solo mascherato il problema).
Cosa serve davvero per la pelle al ritorno a scuola
La pelle dei bambini e ragazzi al ritorno a scuola non ha bisogno di beauty routine da influencer, ma di poche regole chiare e buonsenso.
- Detersione delicata, ma quotidiana: la pelle va lavata mattina e sera, con prodotti specifici per la fascia d’età e il tipo di pelle. Sì, anche se “non sembra sporca”.
- Idratazione leggera e mirata: creme idratanti semplici, senza siliconi pesanti o profumi troppo forti.
- Protezione solare (ancora sì!): anche in autunno, se si sta molto all’aperto (ricreazione, sport), il viso va protetto.
- Mani curate: detergenti delicati e una crema idratante leggera aiutano a prevenire secchezza e irritazioni da lavaggi frequenti.
Gli errori più comuni da evitare
Qualche mito da sfatare:
Qualche mito da sfatare:
- Non serve usare prodotti “per adulti” solo perché sembrano più efficaci. Non bisogna “disinfettare” la pelle con tonici alcolici.
- Non serve esagerare con scrub e maschere: pochi gesti, ma costanti.
Un alleato in più: l’alimentazione
Anche l’alimentazione conta molto nell’età preadolescenziale e adolescenziale: meno snack zuccherati, più frutta, verdura e tanta acqua aiutano a mantenere la pelle in salute e a prevenire impurità e secchezza.
-A cura di Francesca Frediani