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Particolare di una donna che procede all'iniezione del farmaco nella pancia

I rischi dell’uso di Ozempic e di altri farmaci per dimagrire

Ozempic, noto anche con il suo principio attivo semaglutide, è un farmaco su prescrizione destinato principalmente al trattamento del diabete, con l’efficacia di regolare i livelli di zucchero nel sangue. Oltre a questo, ha mostrato di avere effetti positivi sulla riduzione del peso corporeo.

Di recente, una tendenza preoccupante è emersa sui social media, dove individui non affetti da diabete ricorrono a Ozempic unicamente con l’obiettivo di dimagrimento. Questa pratica ha innescato un incremento della domanda che ha portato a una carenza del farmaco, penalizzando coloro che dipendono da esso per il controllo della glicemia.

I principi attivi che riducono il peso

Nel 2017, l’ente regolatore statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha dato il via libera all’utilizzo di Ozempic per i pazienti affetti da diabete di tipo 2. Presentato come una soluzione iniettabile sottocutanea, il farmaco non solo assiste nella regolazione della glicemia ma influisce anche sul glucagone, l’ormone che ne eleva i livelli.

Questa azione può indirettamente contribuire alla riduzione del peso, benché il farmaco non sia stato specificamente approvato per tale finalità. È interessante notare che la semaglutideprincipio attivo di Ozempic – è commercializzata anche sotto il nome di Wegovy per il trattamento dell’obesità. Su questa stessa scia altri farmaci nati con lo scopo di trattare diversi disturbi (come le convulsioni, l’epilessia, le malattie cardiache o addirittura la dipendenza da alcol e oppioidi) vengono venduti per aiutare a perdere peso, fra questi i più noti sono: Depakin, Revia, Vivitrol, Topamax, Adipex-P, Ionamin, Lomaira, Alli, Xenical.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali più comuni includono nausea, diarrea e vomito, che sono stati segnalati più frequentemente durante i primi mesi di trattamento. Alcuni pazienti potrebbero anche manifestare effetti indesiderati gastrointestinali più intensi, specialmente se di basso peso corporeo. Inoltre, è stato osservato un aumento della frequenza cardiaca in alcuni pazienti.

Un altro potenziale rischio è legato all’aggravamento della retinopatia diabetica in pazienti con diabete di tipo 2 e a lungo termine scarsamente controllato, particolarmente quelli trattati con insulina. È importante anche essere consapevoli del rischio di pancreatite acuta associato all’uso di agonisti del GLP-1.​

Rischi legati all’anestesia e agli interventi chirurgici

L’uso crescente di farmaci per la perdita di peso, inclusi Ozempic e Wegovy, ha sollevato preoccupazioni sui potenziali rischi associati all’anestesia durante gli interventi chirurgici. Un recente studio pubblicato sulla rivista JAMA Surgery ha rivelato che questi farmaci possono causare complicazioni significative se somministrati insieme all’anestesia. Il problema principale è l’accumulo di contenuto gastrico nell’addome, che aumenta il rischio di aspirazione (ingresso del contenuto dello stomaco nei polmoni), rappresentando una potenziale minaccia per la salute del paziente.

È stata evidenziata l’importanza di informare chirurghi e anestesisti sull’uso di tali farmaci prima di un intervento chirurgico e potrebbe essere necessario digiunare più a lungo prima di un’operazione per ridurre il rischio di complicazioni​​.

Sicurezza generale dei “farmaci dimagranti”

I farmaci approvati dall’ FDA o l’EMA sono generalmente considerati sicuri, per i trattamenti per i quali sono approvati, non per i loro risultati di perdita di peso “off-label”. È possibile che questi farmaci siano considerati sicuri per il trattamento di alcuni problemi, ma siano potenzialmente problematici in altri modi, soprattutto per chi lotta con un disturbo alimentare.

Quasi tutti i “farmaci per la perdita di peso” creano questo risultato come effetto collaterale non voluto. Biologicamente e fisiologicamente, introducono nell’organismo alcuni elementi che non sono necessari per chi assume queste prescrizioni “off-label”.

A parte la perdita di peso, ciò potrebbe portare a una cascata di altri effetti indesiderati. È anche possibile che alcuni cosiddetti “farmaci dimagranti” abbiano reazioni potenzialmente pericolose se usati insieme ad altri farmaci da prescrizione. Per questi e altri motivi è fondamentale discutere queste scelte con il proprio medico e considerare tutti i possibili aspetti della salute nel determinare le priorità.

-A cura di Samuela Nisi

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