Sei pigro o attivo? Fare movimento ‘mette in azione’ la salute e gli esperti ci invitano a farlo dopo i dati allarmanti sulla sedentarietà in Italia: il 32,5% della popolazione, circa 20 milioni di persone, è inattivo; un cittadino su tre, in più larga parte donne, non pratica alcuna attività fisica; il 27% degli adolescenti tra i 3 e i 17 anni non si dedica ad alcuno sport. Perché fare movimento? Le ragioni sono buonissime: l’attività fisica, ovvero lo sport, fa generalmente bene, ‘attiva’ la prevenzione verso il rischio di sviluppo di diverse malattie ed è terapeutico per il fisico, lo spirito e la mente.
7 mila passi. E’ un obiettivo quotidiano, alla portata di tutti, ed aiuta a contrastare cancro, malattie ematologiche e cardio-vascolari per accennare solo alle principali. «Sono patologie potenzialmente prevenibili attraverso stili di vita sani. Tra questi, lo sport svolge un ruolo fondamentale: centinaia di studi scientifici, nazionali ed internazionali ‘ spiega Francesco Cognetti, Presidente di FOCE (Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi) – ne hanno evidenziato gli indiscussi vantaggi. Per garantire protezione contro gravi malattie, lo sport deve essere praticato in modo continuativo e iniziato sin da giovani». E compiere 7 mila passi è un ‘buon passo per portarsi avanti’ in un’ottica di miglior salute: allora quali sono i vantaggi che apporta questa quantità di cammino?
- riduce il rischio di morte per complicazioni cardiovascolari del 70% negli adulti di mezza età . Lo asserisce uno studio che ha valutato gli effetti su 2.110 partecipanti di età compresa tra i 38 e i 50 anni che facevano almeno 7.000 passi al giorno, circa 7 km, scoprendo in un monitoraggio durato 11 anni, che in questa popolazione le probabilità di morte erano ridotte del 70% rispetto ai partecipanti che non si mantenevano attivi durante il giorno. Ma non solo: si osserva anche un generale potenziamento del sistema cardiovascolare, l’azione viene esercitata soprattutto attraverso l’aumento della frequenza cardiaca, il miglioramento della respirazione e l’attivazione della circolazione sanguigna;
- può agire positivamente sul sistema neurologico, favorendo in particolare lo sviluppo del cervello, soprattutto nei giovani, che riceve più sangue e ossigeno con un miglioramento, dunque, delle sue funzionalità . Camminando si ottiene anche un senso di benessere, si riduce lo stress e l’ansia e si migliora la coordinazione degli arti superiori e inferiori del corpo;
- rafforza il sistema immunitario, similmente a quanto fanno altre attività di tipo aerobico come la corsa, il nuoto o la bicicletta. In generale, quindi camminare ‘attiva’ le difese immunitarie;
- può favorire il miglior metabolismo, cioè le modalità con cui l’organismo elabora il cibo, favorendo la riduzione del grasso corporeo e l’aumento della massa corporea. In buona sostanza, anche camminare contribuisce a far perdere peso, se si soffre di obesità ;
- potenzia l’apparato muscolo-scheletrico, agendo in prevenzione contro l’osteoporosi, ad esempio, rafforzando la schiena e, non ultimo, riducendo la pressione sulle ginocchia.
Sapevi di tutti questi benefici derivanti dallo sport e dall’esercizio fisico? Sei sedentaria o attiva. Raccontacelo.
– A cura di Francesca Morelli