Cerca
Close this search box.
Ragazzo che ha le mani sullo stomaco esprimendo dolore. Lo stomaco è disegnato sulla maglietta del ragazzo

Vero e Falso sulla salute digestiva

Meteorismo, gonfiore addominale, diarrea o stitichezza, dolore o bruciore allo stomaco, nausea, vomito o reflusso. Nessuno escluso, ognuno è “passato”, almeno una volta nella vita, da questi sintomi; non gravi certo ma fastidiosi, talvolta imbarazzanti, quello sì. Conoscere le cause del problema è la strategia per il giusto trattamento e la risoluzione del disagio: Primo ed essenziale consiglio: lasciare all’angolo il fai-da-te e seguire un consiglio professionale, del medico e/o del farmacista.

Ciò che è bene sapere: fra verità e falsi miti

Un vademecum, messo a punto dal Dottor Ivo Boskoski, Gastroenterologo presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, aiuta a dipanare i bandoli della matassa: cause, trattamenti e stili di vita da intraprendere per contrastare i sintomi e proteggere la salute gastrica e digestiva.

Lo stress può influire sulla salute digestiva: Vero

La ragione è la relazione intestino-cervello: quest’asse, e la definizione dell’intestino come secondo cervello, basterebbero a chiarire il “binomio”. Ma addentriamoci nelle “viscere” del problema: l’intestino ospita un vero e proprio sistema nervoso costituito da circa 500 milioni di neuroni ed il tratto enterico lavora in modo autonomo, aiutando a fissare i ricordi legati alle emozioni. Recenti studi avrebbero identificato alcuni batteri intestinali specificatamente collegati alle regioni cerebrali responsabili dell’umore e del comportamento: ecco chiarito il fortissimo legame tra fattori ambientali e psicologici e la salute dell’intestino.

Gonfiore addominale? Meglio saltare il pranzo: Falso

Saltare i pasti o sottoporsi a diete drastiche può provocare gravi sindromi carenziali, peggiorando il problema. Meglio tuttavia limitare o eliminare i carboidrati semplici e bilanciare l’assunzione di alcuni tipi di frutta e verdura. Consultare un gastroenterologo/nutrizionista per valutare un eventuale regime alimentare ad hoc.

L’intestino “collabora” con il sistema immunitario: Vero

Circa l’80% delle cellule immunitarie ha sede nell’intestino e il suo benessere può influenzare la gravità dei sintomi virali. La migliore o peggiore risposta e reattività dipendono dalla composizione del microbiota intestinale, se è in equilibrio (eubiosi) con una superiorità di batteri buoni rispetto ai patogeni o se al contrario prevalgono i batteri “cattivi” che generano irritazione (disbiosi).

Correre due volte in bagno è sintomo di diarrea: Falso

Può essere semplicemente la conseguenza di avere mangiato qualcosa di poco buono, di un cambiamento delle proprie abitudini alimentari. Se il “disagio” supera le 3-4 volte e si presenta soprattutto di notte, si può parlare di diarrea. Se se ne soffre, meglio evitare il consumo eccessivo di zuccheri, latticini e legumi.

Non vado di corpo tutti i giorni, sono stitico: Falso

La condizione richiede un “blocco” ben superiore, da almeno 3 giorni a una settimana. Fondamentale è definire la causa della stitichezza per personalizzare il trattamento: una stipsi da ostruzione, tipica ad esempio del post partum, è diversa da quella dovuta ad un colon atonico o irritabile in base al quale dovrà essere definita la corretta terapia.

Un eccessivo dimagrimento può dipendere da un’intolleranza alimentare: Vero

Normalmente le intolleranze sono dovute ad una minore efficienza di alcuni enzimi deputati alla digestione di specifici alimenti o a reazioni a determinate componenti di un cibo. La difficoltà di assunzione di nutrienti importanti potrebbe dunque essere proprio la causa del dimagrimento. Se vi è il sospetto di una intolleranza è tassativo farsi seguire da un esperto.

Reflusso e gastrite sono sempre correlate al cibo: Falso

Possono esserne responsabili anche stress, l’assunzione di farmaci infiammatori non steroidei (FANS) o in caso di gastrite anche un’infezione batterica. Attenzione a non confondere reflusso e gastrite: il primo è dovuto alla non perfetta funzionalità del cardias, che ha il compito di far passare il cibo dall’esofago allo stomaco impedendogli di tornare indietro, la seconda è l’infiammazione delle pareti interne dello stomaco dovuta a un’eccessiva secrezione di acido cloridrico che si manifesta con bruciore alla bocca dello stomaco o dolore al centro del petto, eventuale gonfiore, nausea e calo dell’appetito.

Lo zucchero è nemico della salute digestiva: Vero

Di grandi e piccini senza distinzione: un consumo eccessivo di zuccheri aumenta il rischio di obesità, diabete e malattie metaboliche croniche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che il consumo di carboidrati semplici (zucchero) aggiunti resti sotto il 10% dell’apporto energetico quotidiano (non più di 50 grammi, pari a circa 12 cucchiaini) per gli adulti e di circa il 5% delle calorie giornaliere totali per i bambini. Come restare entro questi limiti? Leggere le etichette sugli alimenti, facendo attenzione alla quantità di zucchero aggiunto indicato. Occhi aperti anche sulle bevande, ad esempio ai succhi di frutta confezionati: anche quelli che riportano la dicitura “senza zuccheri aggiunti” contengono saccarosio, glucosio e fruttosio già presenti naturalmente nella frutta.

Se non digerisco pizza o pasta sono celiaco: Falso

Potrebbe essere semplicemente sensibilità al glutine, una proteina del grano, e non celiachia. I sintomi sono simili (gonfiore e dolore addominale, crampi allo stomaco, emicrania, dissenteria, stanchezza e sonnolenza) ma più lievi e si presentano dopo aver mangiato alimenti che contengono glutine. Questi disturbi scompaiono quando si escludono dal proprio regime alimentare gli alimenti che lo hanno al proprio interno.

La congestione digestiva è più frequente in estate: Vero

È infatti spesso dovuta a un repentino e intenso sbalzo termico che determina uno squilibrio nella circolazione del sangue: bevande ghiacciate tracannate quando l’organismo è surriscaldato, fare un bagno in mare o in piscina, praticare un eccessivo sforzo fisico durante la digestione, passare velocemente da un ambiente riscaldato ad uno freddo con aria condizionata e ad esempio, sono tra le principali cause di congestione digestiva. È una condizione da non sottovalutare che potrebbe avere anche conseguenze importanti.

Hai problemi di digestione? Ti è stato utile questo vademecum? Discutine con noi.

-A cura di Francesca Morelli

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter di Italian Beauty Community, e ricevi direttamente nella tua casella di posta i nostri contenuti migliori!

Cliccando su "Iscriviti" acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali ai fini dell'invio della newsletter ai sensi di cui all'art. 2.2 della privacy policy
This site is registered on wpml.org as a development site.