Un tempo bastava un sapone duro e un colpo di rasoio per sentirsi “a posto”. Oggi l’uomo moderno non si limita più a una spruzzata di dopobarba e una passata di gel tra i capelli.
La bellezza maschile non è più un’eccezione, è una regola.
E no, non parliamo solo dei beauty addict da red carpet o degli influencer con la pelle di porcellana: anche l’uomo comune — dal manager multitasking al papà runner della domenica — vuole sentirsi e vedersi bene.
Ma cosa cercano davvero nel mercato beauty?
Skincare sì, ma “senza sbatti”
Se c’è una cosa che l’uomo non tollera, è la skincare che sembra un rito voodoo.
Via libera a prodotti 2-in-1, 3-in-1, anche 5-in-1, purché siano veloci, efficaci e possibilmente profumino di “appena uscito dalla doccia”.
Basta un gel detergente energizzante e una crema idratante con SPF per conquistare la fiducia del consumatore maschio contemporaneo.
Ma attenzione: la semplicità non significa superficialità. Vogliono ingredienti funzionali, texture leggere, zero residui. E se possono dire “uso l’acido ialuronico” mentre si versano il primo caffè del mattino, si sentono già esperti di beauty.


Il grooming è il nuovo potere maschile
Se pensavi che l’interesse per la barba fosse solo una moda da hipster, sappi che la cura del viso peloso è diventata quasi una disciplina zen.
Balsami, oli, pettini, spazzole, sieri. E poi ci sono loro: i rituali da barbiere reinventati in chiave home-spa. La stessa attenzione si è spostata anche ai capelli, dove i trend vanno dal taglio impeccabile al volume ribelle curato in ogni dettaglio.
Il grooming maschile oggi è segno di controllo, stile e anche un po’ di vanità dichiarata (ma guai a chiamarla così).
Make-up per lui? Sì, ma senza chiamarlo così
Siamo onesti: nel 2025, il correttore maschile ha più like dell’ennesimo reel in palestra.
Il make-up c’è, ma si mimetizza bene: BB cream con effetto “zero imperfezioni”, ciprie opacizzanti, matite per sopracciglia “che sembrano naturali, giuro”.
Non si tratta più di travestirsi, ma di esaltarsi. Nessun fondotinta da diva, ma texture invisibili che coprono le occhiaie da calcetto e levigano l’umore prima di una call con il capo.
-A cura di Samuela Nisi