In primo piano delle mani con unghie naturali

Unghie naturali: come mantenerle belle ed eleganti senza smalto

Unghie ben curate non sono necessariamente lunghe o smaltate. Sono unghie che non presentano difetti, su una mano morbida e liscia. Ecco i consigli dell’esperta per avere mani sempre in ordine

Unghie uniformi, pulite, con cuticole in ordine, con una superficie liscia senza solchi o irregolarità. «Sembrerà strano ma una mano curata si nota solo quando non lo è affatto: mani curate, infatti, passano inosservate nel senso migliore del termine» dice Gulnara Dzhoraeva, estetista esperta e socia di Reforma. Ci siamo fatte spiegare da lei come ottenere un effetto professionale anche a casa.

La forma, colore, salute

«La forma deve essere coerente su tutte le dita, che sia quadrata, ovale o a mandorla, e lo spessore dell’unghia racconta molto dello stato di salute generale. Un’unghia sana ha un colorito rosato uniforme, non presenta macchie bianche né striature evidenti, e non si sfalda» spiega l’esperta.

A questo proposti vale la pena ricordare che l’unghia è uno specchio dello stato generale dell’organismo: carenze di ferro, zinco o biotina si leggono quasi sempre lì prima che altrove. 

Una dieta equilibrata è la base. Poi viene la routine: prodotti rispettosi, gesti gentili, idratazione costante. Se compaiono cambiamenti improvvisi di colore, forma o consistenza, meglio non aspettare troppo prima di consultare un dermatologo, l’unghia può raccontare cose che vale la pena ascoltare. E adesso passiamo alle cose pratiche.

Manicure a casa: i passaggi fondamentali


Si parte sempre dall’ammorbidire: un bagno tiepido di qualche minuto o un olio cuticole lasciato agire facilita tutto il resto. Asciugata l’unghia, si passa alla regolazione di forma e lunghezza. «La lima si deve usare sempre in un solo senso e mai avanti e indietro, per non sfiancare il bordo. Si spinge delicatamente la cuticola con un bastoncino di arancio, senza tagliare, a meno che non si sappia davvero cosa si sta facendo. Si tampona, si idrata e si finisce con un lucidante o un olio nutritivo. Semplice ma fatto bene, fa tutta la differenza» spiega l’estetista.

I prodotti giusti


Meno è meglio, ma quei pochi prodotti devono essere buoni. «Un olio cuticole con vitamina E o jojoba è fondamentale: va usato ogni giorno, non solo quando si fa la manicure. Una crema mani nutriente, preferibilmente senza profumazioni aggressive. Per le unghie fragili o che si sfaldano, un base coat rinforzante con cheratina o calcio aiuta molto anche senza smalto sopra. Da evitare i prodotti con acetone concentrato per uso frequente: asciugano e indeboliscono sia l’unghia che la pelle intorno» raccomanda.

Gli strumenti più adatti


Anche per quel che riguarda gli strumenti, non serve un armamentario. «Una lima in vetro o in cristallo (non quella di carta abrasiva che aggredisce il bordo) e un bastoncino di arancio per le cuticole sono sufficienti per la routine quotidiana» spiega Dzhoraeva. Le forbicine e il taglia-cuticole vanno usati con giudizio e solo se necessario: il rischio di irritazioni e piccole infezioni è reale quando si esagera. Il buffer, quello a quattro facce, è utile per lucidare la superficie senza smalto: basta non abusarne, altrimenti assottiglia l’unghia nel tempo. Strumenti puliti e asciutti dopo ogni uso: sembra ovvio, ma spesso è la prima cosa che si trascura» aggiunge.

Da fare tutti i giorni

  • Idratare mani e cuticole, mattina e sera. 
  • Proteggere le mani con i guanti quando si usano detergenti o si lavano i piatti: l’acqua calda e i saponi aggressivi sono i nemici numero uno delle unghie sane. 
  • Applicare l’olio cuticole anche solo trenta secondi prima di dormire è un gesto piccolo con risultati visibili nel giro di qualche settimana.

Da non fare mai

  • Non mordere le cuticole, non strappare le pellicine: si apre la porta a irritazioni e infezioni. 
  • Non usare le unghie come attrezzi: aprire lattine, grattare etichette, fare leva su qualsiasi cosa. 
  • Non limare l’unghia bagnata, perché è più vulnerabile e si sfalda facilmente. 
  • Non saltare l’idratazione pensando di recuperare dopo: l’unghia cresce lentamente e i danni si vedono a lungo.

-A cura di Simonetta Barone



Viaggio, amo, ascolto… Milano mi ha adottata, regalandomi l’opportunità di vivere in modo “immersivo” tutto ciò che mi circonda e anche di più. Giornalista professionista dal 2000, mi piace scrivere più che parlare (anche se qualcuno è pronto a giurare il contrario). E lo faccio sperando di riuscire a divulgare, nel modo più piacevole che posso, qualcosa che infine risulti utile e interessante per chi mi legge. Bellezza, moda, medicina estetica, benessere, food, viaggi, personaggi: di cosa parliamo oggi?

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