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Un ragazzo e una ragazza stesi sulla spiaggia al sole. Sullo sfondo degli ombrelloni

Tempo di sole! Amico della pelle sì, ma…

Che sia estate o qualsiasi altra stagione, che siamo in spiaggia o in città, che il sole sia rovente o nascosto dietro un velo di nubi, i suoi raggi ci colpiranno sempre.

Prendere il sole ha molti benefici: favorisce la sintesi della vitamina D mediante l’assorbimento dei suoi raggi a livello cutaneo, sprigiona buonumore, dona uno splendido colorito dorato.

L’importante è non sottovalutare i possibili rischi a cui ci si può esporre e prendere tutte le precauzioni possibili per proteggersi. Un’eccessiva o scorretta esposizione al sole, l’utilizzo delle lampade abbronzanti, il mancato utilizzo di fattori di protezione possono aumentare il rischio di melanoma e di altri tumori della pelle.

Le indicazioni di AIRC per la prevenzione

Grazie alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, abbiamo raccolto alcuni preziosi consigli da seguire nella vita di tutti i giorni e fare una corretta prevenzione.

  • Alla luce delle evidenze che continuano ad accumularsi sui rischi delle radiazioni solari, le indicazioni più recenti delle principali società scientifiche hanno alzato il valore ottimale dello schermo protettivo, consigliando una crema di fattore 30 o superiore, sempre con protezione ad ampio spettro.
  • Per tutti è consigliabile continuare ad applicare la crema anche quando la conquista di una bella abbronzatura scongiura il rischio di scottature.
  • Nella scelta del prodotto da applicare bisognerà optare per quelli ad ampio spettro, controllando che accanto alla protezione UV-B ci sia l’apposito logo anti UV-A, che garantisce protezione anche contro questo tipo di raggi.
  • Controllare attentamente la data di scadenza (indicata con un simbolo di un vasetto aperto contrassegnato da un numero e dalla lettera M ovvero i mesi di validità). Se il prodotto è scaduto significa che i filtri solari non sono più in grado di proteggerci correttamente, e quindi la nostra pelle è esposta al rischio di danni.
  •  Applicare la crema almeno un quarto d’ora, se non mezz’ora, prima dell’esposizione al sole. Il prodotto andrà applicato più volte nel corso della giornata, ogni due ore secondo la Skin Cancer Foundation.
  • Si calcola in genere che un palmo di mano pieno di crema sia sufficiente per le gambe, le braccia, il viso e il collo di un adulto medio. Attenzione al dorso delle mani, ai piedi, alle orecchie, alla parte posteriore delle ginocchia, delle gambe e del collo, dove è facile dimenticarsi di arrivare e dove più spesso, infatti, ci si scotta.
  •  Indossare un cappello per proteggere anche la parte posteriore del collo e delle orecchie e abiti leggeri, capaci di offrire uno schermo ai raggi solari, quando non si è in spiaggia ma si trascorre comunque molto tempo all’aria aperta.
  • Utilizzare occhiali da sole con lenti che proteggano almeno dal 99 per cento dei raggi UV-A e UV-B.
  • Stare all’ombra quando il sole è più forte, nelle ore centrali della giornata, in un intervallo di tempo che deve essere tanto più prolungato quanto più il fototipo è sensibile e quanto più forte è l’irradiazione solare.

-A cura di Chiara Tentori

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