Sei in dolce attesa in questo periodo dell’anno così speciale? Non stupirtene! Stai forse cercando una gravidanza o stai seguendo un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA)? Ci sono buone probabilità di successo. Lo attesterebbero alcuni studi scientifici secondo cui la stagione fredda e il periodo delle festività natalizie, soprattutto tra Natale e Capodanno, sono fra i giorni più propizi al concepimento.
Per quale ragione? è un intreccio di due fattori positivi: il primo psicologico. – L’atmosfera rilassata delle feste – spiega la dottoressa Daniela Galliano, specialista in Ostetricia, Ginecologia e Medicina della Riproduzione, responsabile del centro PMA IVI di Roma – e il maggior tempo libero sono due ‘motivazioni’ favorenti -. La seconda è biologica: anche in questo caso, studi alla mano, sarebbe dimostrato che gli spermatozoi in inverno sono più attivi e ‘fecondi’. In buona sostanza, lo stacco dai ritmi frenetici della routine quotidiana per godere della famiglia, più la serenità e le coccole farebbero il resto, favorendo il concepimento.
Tutto bene, allora? Certamente sotto l’aspetto dell’atmosfere sì, ma con qualche accortezza! Attenta a non farti attrarre da tutto il luccichio e le golosità culinarie delle feste non proprio salutari. Non farti tentare dagli eccessi; si sa che mantenersi a regime in questo momento è più difficile che nel pre-gravidanza. – Questa ‘voglia’ di leccornie e dolcezze – precisa la dottoressa Sara Farnetti, specialista in Medicina Interna e in Fisiopatologia del Metabolismo – è sostenuta da un equilibrio ormonale, una necessità biochimica che non va assecondata, ma guarita -. Servono buoni consigli, delle strategie alimentari da adottare per non dovere poi (ri)correre ai ripari: – Alla tavola delle feste – prosegue la dottoressa – in dolce attesa è bene mangiare mezza porzione di primo piatto, evitare le patate arrosto e la frutta a fine pasto, rinunciare a cocktail non alcolici, centrifughe e spremute di frutta, così da concedersi a chiusura del pasto con delle golosità –. Quelle che fanno venire l’acquolina in bocca, ma attente!: un solo piatto da dessert di dolcetti misti, a scelta.
Non ti scordare poi di fare attenzione all’igiene degli alimenti per non esporti a possibili tossinfezioni alimentari da salmonella o toxoplasma; di evitare cibi crudi come pesce e carni, ma anche pollame, maiale, insaccati molluschi e crostacei che sono tra quelli a maggior rischio; di accertarti soprattutto della provenienza degli alimenti acquistati e a casa riponili correttamente per favorirne la conservazione, ad esempio le carni sul piano più basso del frigo dove di solito finiscono le verdure e in caso di pasti fuori casa, di scegliere ristoranti di qualità . – Non è, invece, necessario escludere dalla dieta la verdura cruda, specie se lavata accuratamente sotto l’acqua corrente – aggiunge Farnetti – o lasciare in ammollo frutta e verdura, i vegetali in genere, in soluzioni disinfettanti che rischiano di essere assorbite dalla verdura e che non sono salutari -.
Qualche ultima raccomandazione. – Se siete in cerca di gravidanza, qualunque sia il mese dell’anno e indipendentemente dall’inverso – sottolinea Galliano – è consigliabile sottoporsi ad alcuni esami preliminari per escludere la presenza di malattie che possono comprometterne il buon esito -. O in caso siate fianco a fianco con giovani coppie senza prole, evitate di porre delicate domande come ‘e voi? Quando fate un figlio?’: – Quasi una coppia su cinque – conclude Galliano – ha problemi di infertilità , è bene pertanto non creare ulteriore stress e agitazione, imbarazzo o ansia con questi quesiti che potrebbero tuttavia trovare oggi una risposta positiva, una speranza realizzata, in percorsi di PMA dedicati e personalizzati -.
A cura di Francesca Morelli