Chi non sogna una pelle liscia come quella di un neonato, priva di imperfezioni e naturalmente luminosa? Ebbene, mentre il sogno resta comune a tutti, l’approccio al raggiungimento di questo obiettivo varia enormemente tra le generazioni. La skincare è diventata una sorta di sport competitivo, dove la Gen Z, i Millennials e la Gen X si scontrano, ognuno con le proprie strategie e priorità.
Ma chi ha davvero capito il segreto della pelle perfetta? Indossiamo il nostro tonico preferito, spalmiamo la crema idratante e scopriamolo insieme!
Gen Z: la generazione che ha sposato la skincare
Se hai meno di 25 anni, è molto probabile che la tua routine di skincare sembri uscita da un laboratorio di fantascienza. I ragazzi della Gen Z sono nativi digitali non solo nella vita quotidiana ma anche quando si tratta di skincare.
Per loro, TikTok non è solo un modo per passare il tempo, ma una miniera d’oro di consigli di bellezza. Con video di 15 secondi, imparano a destreggiarsi tra acidi, sieri, patch di pimple popping e maschere LED futuristiche.
La Gen Z cerca formule innovative e ingredienti attivi specifici, come l’acido salicilico, l’acido glicolico e la niacinamide. Ma la vera star per loro è la prevenzione.
La skincare della Gen Z si concentra su soluzioni veloci e tecnologicamente avanzate per evitare problemi futuri, con un occhio di riguardo al packaging eco-friendly. Dopotutto, cosa c’è di più cool di una crema idratante che ti fa sentire bene e salva il pianeta allo stesso tempo?
Le routine di bellezza sono spesso lunghe, ma tutto è giustificato dall’ossessione per la skin cycling, la rotazione dei prodotti per evitare irritazioni e massimizzare i risultati. E non dimentichiamo che la loro arma segreta è l’amore per i prodotti virali. Se un siero esplode su TikTok, non c’è dubbio: sarà subito esaurito.

Millennials: tra maschere in tessuto e nostalgia degli anni ‘90
Gli eterni ventenni (ok, anche i trentenni) stanno combattendo una battaglia tutta loro: le rughe sottili iniziano a farsi strada, le occhiaie sembrano non andare mai in vacanza, e la texture della pelle è diventata un argomento di discussione tra un caffè e l’altro.
La skincare per i Millennials è un mix di prevenzione e cura. A differenza della Gen Z, che vede tutto come una corsa alla prevenzione, i Millennials hanno già vissuto gli effetti dello stress (ah, la vita moderna) e della mancanza di sonno.

Quindi, per loro, la skincare diventa un atto di riparazione e conservazione. Una generazione che ha vissuto il passaggio dai floppy disk allo streaming, i Millennials hanno un approccio alla skincare che combina tecnologia e tradizione.
Sono inclini a provare nuovi gadget come rulli di giada, dispositivi LED e app per monitorare la salute della pelle. Ma sotto questa passione per le ultime novità, c’è un cuore che batte per i classici. Le maschere all’argilla e le creme idratanti che usavano le loro madri sono ancora nel loro arsenale.
E non dimentichiamo l’amore per le maschere in tessuto, magari mentre fanno binge-watching della loro serie TV preferita.

Gen X: non è solo una questione di rughe
La Gen X sa che la pelle riflette più che semplici linee d’espressione: è il risultato di anni di sole, stress, alimentazione, e – diciamolo – un po’ di disattenzione nella cura.
Per la Gen X, la skincare ha un valore più profondo: è una sorta di ritorno di fiamma per la pelle trascurata negli anni precedenti. Secondo un’indagine condotta da Allure nel 2024, la Gen X è sempre più alla ricerca di trattamenti dermatologici avanzati, come il microneedling, i laser resurfacing e i filler a base di acido ialuronico. Le loro routine includono meno prodotti rispetto ai Millennials e alla Gen Z, ma sono molto più mirate e sofisticate.
Il retinolo, un ingrediente ormai cult, è uno dei preferiti dalla Gen X, che lo utilizza per trattare rughe profonde e macchie solari. Non si tratta solo di combattere le rughe: la pelle matura affronta anche la perdita di elasticità, macchie scure e una maggiore sensibilità.
Ecco perché ingredienti nutrienti come i peptidi, le ceramidi e gli antiossidanti sono diventati fondamentali. La Gen X, essendo più selettiva, preferisce affidarsi a dermatologi di fiducia e brand storici con una lunga reputazione, piuttosto che inseguire le ultime mode.

-A cura di Samuela Nisi