Una bocca femminile con rossetto rosso e attorno degli stampi di baci con rossetto

Rossetto rosso: come sceglierlo e come portarlo

Il rossetto rosso: un’icona di bellezza intramontabile che incute terrore e ammirazione in egual misura. Chi non ha mai sognato di sfoggiarlo con la stessa disinvoltura di Marilyn Monroe? Ma diciamolo: trovare il rossetto rosso giusto è più complicato che trovare l’anima gemella. E, una volta trovato, resta comunque il mistero di come portarlo senza sembrare un clown triste. Ecco una guida su come scegliere e sfoggiare il rossetto rosso come se fosse un superpotere.

Una questione di tonalità

Trovare la tonalità perfetta di rossetto rosso è come scegliere il partner giusto: richiede pazienza, prove e talvolta un po’ di sofferenza. Ogni pelle ha il suo rosso ideale e conoscere il proprio sottotono è fondamentale per non incorrere in errori.

  • Pelle calda: se la tua pelle ha un sottotono caldo, prediligi tonalità che virano verso l’arancione o il corallo. Questi colori accendono la pelle e regalano una luminosità naturale.
  • Pelle fredda: se hai un sottotono freddo, punta su rossi con una base blu, come il celebre “red carpet red”. Renderà il sorriso più bianco e darà quel tocco di dramma che ogni giornata lavorativa merita.
  • Pelle neutra: congratulazioni, sei tra le fortunate per cui quasi ogni rosso funziona. Ora il vero problema è scegliere tra tutte le opzioni possibili!

Mat o lucido

Prima di decidere quale rosso è perfetto per te, è importante capire che tipo di finitura preferisci. Qui il discorso si fa complesso e personale, quasi quanto decidere se sei una persona da pizza napoletana o romana (esatto, anche qui ci sono divisioni).

  • Finitura mat: elegante, sofisticata, regala quel tocco vintage Hollywood che ci fa sentire subito una star degli anni ’50. Ma attenzione, le labbra devono essere perfette, idratate e senza pellicine. 
  • Finitura lucida: più morbida, giovanile e decisamente meno impegnativa. Perfetta per chi vuole un look fresco e leggero senza troppe pretese.

Applicazione

Indossare il rossetto rosso richiede dedizione e precisione, caratteristiche che non tutti possediamo al mattino prima del caffè. Ma il segreto è tutto nella preparazione.

  • Scrub e balsamo labbra: prima di tutto, esfolia le labbra con uno scrub (puoi farlo anche semplicemente con zucchero e miele) e idratale con un balsamo labbra. Una base liscia è essenziale per evitare il temutissimo effetto screpolato.
  • Matita labbra: per evitare sbavature e per dare definizione alle labbra, usa una matita labbra. Sì, sembra una perdita di tempo, ma è l’unico modo per garantire che il rossetto rimanga dove deve rimanere.
  • Pazienza e pennellino: il rossetto rosso è un impegno e merita tempo. Se sei di fretta, lascia perdere. Un pennellino ti aiuterà a stendere il prodotto in modo uniforme, e non dimenticare di “fissarlo” con una velina e un po’ di cipria.

A Chi sta bene? Spoiler, a tutti

Uno dei grandi miti del rossetto rosso è che non stia bene a tutti. Falso. Il rosso sta bene a chiunque sia disposto ad indossarlo con convinzione. La vera differenza la fa l’atteggiamento: il rossetto rosso non è per chi vuole passare inosservato.

Porta con sé un’aura di fiducia e potere, che sia per un appuntamento importante o per sentirti un po’ più femme fatale durante una noiosa riunione su Zoom. Tra l’altro, il rossetto può rendere glamour anche la più grigia delle giornate, trasformando il tragitto verso l’ufficio in una passerella immaginaria. Certo, magari evitalo se hai intenzione di andare in piscina o fare un picnic particolarmente ventoso (il rossetto rosso + il vento + i capelli sono una combinazione letale).

Labbra rosse e restante make-up

Il rossetto rosso è il protagonista, e come ogni buona star ha bisogno di una cornice che non lo oscuri. Se decidi di puntare sulle labbra, lascia il resto del trucco piuttosto semplice: un velo di mascara, un accenno di blush e sei pronta. Certo, nulla ti vieta di sfoggiare anche uno smokey eye, ma preparati a essere notata da chilometri di distanza. In caso di dubbi, ricordati la massima: less is more, almeno quando si parla di equilibrio nel make-up.

-A cura di Samuela Nisi

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