Dei fasci di luce colorata su sfondo nero

Quando la profumeria incontra l’arte

Arte, design e profumeria. Mondi paralleli che, quando si incontrano, danno vita a eventi unici e straordinari.

Arte, design e profumi sono legati da un’intima connessione sensoriale ed estetica. L’arte è l’espressione più pura della creatività umana, mentre il design traduce queste idee in oggetti e forme funzionali, incluse le confezioni dei profumi che, soprattutto nella profumeria artistica, sono oggetti di design diventando talvolta vere e proprie opere d’arte.

I profumi, a loro volta, sono come composizioni artistiche invisibili, capaci di evocare ricordi, emozioni e atmosfere. E quando questi mondi si incontrano le suggestioni sono ancora più potenti. Esperienze immersive, dove le fragranze diventano parte integrante di installazioni artistiche uniche.

L’ultima in ordine temporale è in scena fino al 6 ottobre 2024 a Mantova in occasione della Biennale Light Art 2024 presso la Casa del Mantegna.  

Due preziose installazioni olfattive realizzate in collaborazione con la Maison italiana di Profumeria Artistica IN ASTRA, fanno da supporto profumato alle opere di Antonio BarresePietro Pirelli, illustri esponenti italiani della Light Art.


Il dualismo tra luce e buio è il fil rouge della manifestazione: la luce è forza creatrice, è motore di pace e tranquillità/ il buio invece è sinonimo di paura e angoscia.
L’Evento vuole infatti riprodurre sensazioni ed emozioni già pienamente vissute dall’umanità ed enfatizzare il bisogno irrinunciabile di luce e bellezza.

Sabato 28 Settembre alle ore 17:30 si terrà, nella medesima location dell’Evento, una Conferenza che vedrà come protagonista Fabiola Bardelli, Direttore Artistico della Maison, che racconterà al pubblico e a Vittorio Erlindo, Curatore della Mostra, la nascita e l’evoluzione di IN ASTRA.


In linea con lo spirito della Biennale 2024, le fragranze di IN ASTRA rappresentano il connubio perfetto tra l’effimero del profumo e l’eterna bellezza delle stelle: sprigionano accordi evanescenti creando mondi di emozioni diverse.


Gli astri sono costantemente turbati da fattori interni ed esterni, in analogia con la vita degli esseri umani. Bisogna dunque guardare il cielo da un’altra prospettiva, lasciarsi ispirare dalla sua bellezza e salpare alla ricerca dell’eterno fascino poetico dell’Universo.

COSA: BIENNALE LIGHT ART 2024

DOVE: Casa di Andrea Mantegna – Via Giovanni Acerbi, 47, MANTOVA  

QUANDO: Dal  21 settembre al 6 ottobre 2024

QUANDO L’ARTE HA INCONTRATO IL PROFUMO: 

Museo del Prado di Madrid: nel 2022 Mostra olfattiva La esencia de un cuadro. Una exposición olfativa. In questa occasione  è stato possibile annusare il dipinto Senso dell’olfatto, realizzato dai pittori fiamminghi Jan Brueghel il Vecchio e Peter Paul Rubens tra il 1617 e il 1618. Installazione realizzata in collaborazione con la spagnola Puig.

Mudec Museo delle Culture a Milano.

Nello stesso anno il dipinto Coppia di innamorati e fiori di Marc Chagall, è stato interpretato dal laboratorio olfattivo LabSolue dell’Hotel à Parfum Magna Pars. Il risultato è stato un viaggio olfattivo nel paesaggio onirico della campagna francese rappresentata nel dipinto attraverso quattro profumi di LabSolue.

Officine Universelle Buly di Parigi:

Se andiamo ancora più indietro nel tempo, nel 2019, L’Officine Universelle Buly,  incaricò otto nasi di realizzare otto fragranze ispirate ad altrettanti capolavori custoditi nel museo del Louvre. La Nike di Samotracia, per esempio, fu interpretata olfattivamente da Aliénor Massenet con un mix di gelsomino, fiori d’arancio, rosa e magnolia.

Alla Biennale Light Art di Mantova si va oltre e si mettono in connessione luce e buio con le fragranze. Un’esplosione di sensazioni ed emozioni allo stato puro! 

-A cura di Francesca Frediani

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