Sembrerebbe tutto merito della teobromina, ma esagerare non è mai comunque una buona idea.
Per chi non ha saputo resistere alla tentazione dei dolci nel periodo natalizio, ma ora si sente un po’ in colpa, ecco che arriva una buona notizia: cioccolato fondente e caffè possono rivelarsi i nostri alleati anti-age.
Questo è quanto emerge da una ricerca del King’s College di Londra che evidenzia come la teobromina, un comune composto vegetale abbondante nel cacao e presente in quantità minori anche nel caffè e nel tè, potrebbe avere proprietà anti-invecchiamento.
Scopriamone di più!
Le fasi della ricerca
I ricercatori del King’s College hanno coinvolto un totale di 1.669 persone, uomini e donne.
L’obiettivo? Confrontare i livelli di teobromina nel sangue con i marcatori ematici relativi all’invecchiamento biologico – che nulla hanno a che fare con l’età anagrafica. Il risultato? A livelli più elevati di teobromina nel sangue veniva associata un’età biologica inferiore a quella effettiva.
Buone notizie sì, ma con dei limiti…
Nonostante l’interesse suscitato, la ricerca presenta limiti importanti.
Tra questi, ad esempio, non è stato analizzato il consumo effettivo di cioccolato o caffè, motivo per cui non è possibile stabilire se i livelli di teobromina derivassero con certezza dalla dieta.
Inoltre, non si esclude che possano esistere interazioni sinergiche con altre sostanze non misurate, come i polifenoli, noti per le loro proprietà antinfiammatorie e associati a benefici per il cervello, il microbioma intestinale e la prevenzione di malattie croniche. In ogni caso, è sempre opportuno ricordare che la teobromina rappresenta solo una piccola parte del complesso mosaico dell’invecchiamento.
Attenzione a non esagerare
Proprio questi limiti ci servono da monito per invitarci alla prudenza. Mangiare sì, ma senza esagerare.
E, al momento di fare la spesa, è preferibile scegliere cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao, non trattato con il processo ‘Dutch’, che riduce i polifenoli, e con pochi ingredienti: cacao, zucchero e burro di cacao. Attenzione anche ai metalli pesanti.
Per gli amanti del caffè, invece, la scelta migliore è quella di un caffè biologico, possibilmente Arabica, tostato scuro (o chiaro, a seconda delle correnti di pensiero) e nero (senza zuccheri o latte). Detto ciò, buon appetito!
-A cura di Ludovica Marchese

Laureata in Management e Comunicazione Internazionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, con un successivo master in Pubbliche Relazioni allo IULM, intraprendo la mia carriera giornalistica occupandomi di cronaca rosa per Grazia, Ilgiornale.it e Così Magazine. Nel 2025 inizio a collaborare con Vanityfair.it ed Italianbeautycommunity.eu realizzando articoli ed interviste a tema beauty, make-up e wellness.