Ragazze, signore, dive in incognito e amanti del buon gusto, riponete pure quell’autoabbronzante dall’effetto “carota dimenticata nel frigo” e i glitter che vi fanno sembrare uscite da un rave degli anni ’90. Il 2025 è arrivato, e con esso, una brezza di gelida, sofisticata, irresistibile eleganza che spazzerà via le estati roventi e appiccicose a cui eravamo abituate.
Dimenticate le tinte calde che vi facevano sembrare fuse sotto il sole di mezzogiorno: la palette summer cool tones è qui per riscrivere le regole della bellezza estiva, trasformandovi da sirene abbronzate a regine dei ghiacci, senza bisogno di un regno incantato. E, credetemi, è molto più divertente di quanto sembri.
Cat-Eye ghiacciati: lo sguardo da felino artico che tutte desiderano
Se pensavate che il cat-eye fosse un classico intramontabile da sfoggiare solo in nero corvino, beh, preparatevi a ricredervi. Nel 2025, il cat-eye ghiacciato è la nuova ossessione, un colpo di genio che unisce la seduzione felina all’algida eleganza di un iceberg (ma senza il rischio di affondare il Titanic, promesso!). Parliamo di linee nette e precise, realizzate con eyeliner dalle sfumature inaspettate: dal blu artico al verde menta glaciale, passando per un viola lavanda quasi impalpabile che sembra rubato all’aurora boreale.Per ottenere un effetto davvero impeccabile e dal finish professionale, vi consiglio caldamente gli eyeliner di Catrice.


Pensati per un finish metallizzato che cattura la luce, questi eyeliner offrono un colore ultra-pigmentato e una formula a lunga durata che non vi abbandona nemmeno sotto il sole più cocente. Il segreto del loro successo? Un applicatore sottile e un pennello con punta di precisione, che vi permetteranno un’applicazione impeccabile, anche per le mani meno esperte. Insomma, un must-have per chi vuole uno sguardo che sia contemporaneamente audace e sofisticato, proprio come una scultura di ghiaccio che riflette il sole.
Unghie baby-blue: il nuovo nude che non ti aspetti
Addio smalti fluo che urlano “sono in vacanza e voglio che tutti lo sappiano!”. Il 2025 ci porta in dote il baby-blue sulle unghie, e no, non stiamo parlando della tinta della cameretta di un neonato. Pensate a un azzurro cielo limpido, quasi traslucido, che evoca la serenità di una giornata estiva con una brezza leggera, o il colore di un ghiacciolo alla menta appena scartato.
Questa tonalità, così delicata eppure così presente, è il nuovo nude della stagione. Si abbina con tutto, dal vostro bikini più audace all’abito da sera più chic, e dona alle mani un’eleganza discreta ma d’impatto. È versatile e raffinato. Il bello del baby-blue è che è un colore “quiet luxury” per eccellenza: non grida, sussurra. E quello che sussurra è: “Ho gusto, so cosa faccio e sì, sono favolosa anche con le unghie che sembrano uscite da un negozio di caramelle vintage.”

Rosso cremisi per labbra fredde
E poi c’è lui, l’immancabile, l’eterno, il controverso. Il rosso cremisi. Ma attenzione, non il rosso fuoco della passione bruciante, né il bordeaux vampy dell’inverno. Il rosso cremisi dell’estate è un rosso freddo, quasi un lampone ghiacciato o una ciliegia matura appena colta dalla neve. È il tocco audace che bilancia la freschezza degli occhi e delle unghie, la scossa elettrica che vi distingue dalla massa di “bellezze nordiche” e vi proietta nell’olimpo delle dee.

Per un effetto davvero da urlo, vi suggerisco di dare un’occhiata ai rossetti di Mia Makeup. Parliamo di finish vellutato e opaco che rende le labbra piene e intense allo stesso tempo. E non solo: la texture ultra-pigmentata di questo gioiellino è arricchita da un cocktail di meraviglie come l’olio d’oliva, l’olio di jojoba e la vitamina E, garantendo un’idratazione duratura e un colore perfetto che resiste per ore. Praticamente, un trattamento spa per le vostre labbra, con in più quel tocco di colore che vi trasforma da “carine” a “clamorose” in un batter d’occhio. Applicato con precisione, il rosso cremisi è il statement piece della vostra estate fredda. È audace, sì, ma non volgare.
Non abbiate paura di osare, la bellezza è sperimentazione!
-A cura di Samuela Nisi