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Una bilancia con dei piedi di bambino sopra

Obesità nei bambini: dati, pericoli e raccomandazioni

L’obesità nei bambini è una patologia complessa, influenzata da numerosi fattori, che porta con sé rischi significativi per la salute, sia immediati che futuri, inclusa un’elevata probabilità di mortalità precoce e di insorgenza di disabilità nella vita adulta.

Caratterizzata da un eccesso di tessuto adiposo, questa condizione non solo predispone i giovani a malattie croniche ma compromette anche il loro benessere psicosociale. Dal 1975, l’incidenza dell’obesità nei bambini e negli adolescenti è aumentata in modo allarmante, superando i 340 milioni di giovani affetti nel 2016.

Dati allarmanti

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’incidenza dell’obesità infantile è in preoccupante aumento. Da inizio millennio, il numero di bambini e adolescenti (età 5-19 anni) affetti da questa condizione è più che triplicato in molte aree del pianeta.

La prevalenza varia significativamente a seconda della geografia, delle condizioni socioeconomiche e degli stili di vita, ma il trend globale è inequivocabilmente all’insù. In Italia, culla della dieta mediterranea, il 20% dei bambini presenta un peso superiore al normale, mentre il 10% rientra nella categoria dell’obesità, con una concentrazione maggiore nelle regioni centro-meridionali.

Ulteriori studi hanno rivelato che, tra gli adolescenti affetti da obesità, vi è una probabilità del 50% di mantenere tale condizione nell’età adulta. Questo trend ascendente è osservabile in paesi di ogni fascia di reddito, evidenziando la natura ubiquitaria del problema. Affrontare questa problematica in crescita è possibile solo attraverso l’adozione di pratiche di educazione alimentare salutari e uno stile di vita adeguato.

Pericoli per la salute

L’obesità infantile rappresenta un fattore di rischio per una miriade di disturbi, che spesso persistono fino all’età adulta. Tra questi:

  • Malattie cardiovascolari: ipertensione, dislipidemia e un aumento del rischio di sviluppare patologie coronariche.
  • Disturbi metabolici: in particolare, il diabete di tipo 2, un tempo considerato una patologia esclusivamente adulta, ora in preoccupante aumento tra i giovani.
  • Compromissione ortopedica: il sovraccarico ponderale può indurre patologie come l’epifisiolisi e l’osteoartrite precoce.
  • Problemi psicosociali: l’obesità infantile è frequentemente associata a bassa autostima, depressione e isolamento sociale.

Come intervenire

Fronteggiare l’obesità infantile richiede un approccio multisfaccettato che coinvolge famiglie, scuole, professionisti sanitari e policy maker. Ecco alcune raccomandazioni:

  • Promozione di dieta equilibrata: è fondamentale incoraggiare un’alimentazione ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine ​​magre, limitando il consumo di cibi ultra-processati ricchi di zuccheri semplici e grassi saturi. 
  • Incremento dell’attività fisica: le linee guida suggeriscono che i bambini dovrebbero partecipare ad almeno 60 minuti di attività fisica moderata-vigorosa ogni giorno. Scuole e comunità dovrebbero fornire ampie opportunità e spazi per l’esercizio fisico.
  • Screening e interventi precoci: la valutazione periodica dell’indice di massa corporea (BMI) nei bambini permette di identificare precocemente l’obesità, facilitando interventi tempestivi.
  • Educazione sanitaria: programmi educativi rivolti a bambini e genitori possono aumentare la consapevolezza sui rischi dell’obesità e sulle strategie di prevenzione.
  • Politiche di salute pubblica: misure quali la limitazione della pubblicità di alimenti non salutari rivolta ai bambini, la tassazione di prodotti ad alto contenuto calorico e il supporto a produzioni alimentari sostenibili e salutari, possono contribuire in modo significativo a ridurre l’incidenza dell’obesità infantile.
  • Supporto psicologico: riconoscere e affrontare le problematiche psicologiche associate all’obesità, come l’immagine corporea negativa e il bullismo, è fondamentale per il benessere complessivo del bambino.

-A cura di Samuela Nisi

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