Preparati a dire addio alle “gelide manine” degne di un’opera di Puccini. Impara a curarle come meritano
Basta con la favola delle “mani morbide” se poi l’inverno le trasforma in carta vetrata secca e screpolata. Il problema non è solo la mancanza di un fidanzato lirico, ma la tua assoluta negligenza. Se credi che la singola visita dall’estetista a Natale basti, ti sbagli di grosso.
Il freddo, il vento e persino l’asciugatura frettolosa dopo aver usato un sapone aggressivo stanno boicottando le tue mani, che sono già svantaggiate: hanno poche ghiandole sebacee e sono in prima linea contro gli agenti atmosferici.
Idratale nel modo giusto
Dunque, sveglia! Non ti serve un arsenale, ma una semplice strategia. Devi avere due creme:
una crema ricca e nutriente, da lasciare sul comodino e spalmare generosamente prima di dormire (mentre tu dormi lei lavora) e una crema leggera e veloce, che si assorbe subito, da tenere vicino al sapone e usare come una polizza assicurativa: sempre dopo aver lavato le mani. E una in borsa, ovvio, per le emergenze da fuori casa. Mentre spalmi, massaggia per bene: fa circolare il sangue. Non sei un robot, usa le mani!
Smettila di congelarle
Il freddo restringe i vasi sanguigni (vasocostrizione) per non farti disperdere calore. Risultato? Secchezza, irritazione, e a volte intorpidimento. Esci senza guanti o con quelli di lana bucata, perfino in scooter in pieno inverno? Ti meriti mani ghiacciate e dita irrigidite. Mai, e dico mai, tentare di scaldare le mani congelate su un calorifero rovente o sotto il phon: devi scaldarle gradualmente. I guanti e l’abbigliamento adeguato non sono un suggerimento, sono un obbligo.
Le strane cose che fai
Lo sapevi che anche la tua dipendenza da fumo e caffeina restringe i vasi e ti congela le estremità? Sei tu che ti boicotti. Bevi invece bevande calde: l’effetto comfort è immediato e ti scaldi pure le mani tenendo la tazza.
Infine, muoviti. L’attività fisica regolare (yoga, nuoto, camminata) migliora la circolazione generale. E quando senti il gelo, non stare immobile come una statua di sale: scuoti le braccia, dondolale, fai gli esercizi per sgranchire le dita.
-A cura di Simonetta Barone