Leggere è il migliore alleato anti-aging… anzi, well-aging, per accrescere il benessere sia fisico che mentale
Una pagina al giorno toglie il medico di torno. Proprio come la mela. Perché come lei, fresca e succosa, le pagine di un libro sono un vero nutrimento per il nostro cervello tanto quanto il frutto lo è per il corpo. E forse anche di più. Lo dice la scienza. Immergersi tra le pagine di un libro risulta un potente antidoto per la salute psicofisica perché capace di influenzare positivamente la regolazione ormonale e migliorare la qualità della vita, psichica ma anche fisica.
Un toccasana soprattutto in un’epoca in cui stress, frenesia, stati depressivi, disturbi del sonno sono in costante aumento. Oggi però non si parla più soltanto di libri di carta. Altri nuovi modi di leggere offrono numerosi vantaggi e stanno cambiando profondamente il modo in cui interagiamo con i libri.
Sfoglia, scrolla o ascolta
Il tempo può essere il vero nemico della lettura… quando manca. Per questo, ma non solo, oggi ci sono nuovi modi di rendere questo nobile passatempo più a portata di mano.
Gli ebook, i libri elettronici sono ormai molto diffusi e offrono numerosi vantaggi: portabilità, possibilità di regolare caratteri e luminosità, accesso a un vasto catalogo e spesso prezzi più convenienti. Tra le piattaforme più interessanti c’è Bo-oks che propone un modo innovativo per scoprire, scegliere e leggere libri. Grazie a un avanzato algoritmo di intelligenza artificiale, la piattaforma crea un legame unico tra lettori e libri, analizzando gusti, stati d’animo ed emozioni per suggerire letture personalizzate.
Si può così leggere il proprio libro in versione ebook. Oppure, grazie alla collaborazione con la tipografia ecosostenibile 4Graph, i lettori possono ordinare copie stampate on demand in modo ecologico. Poi ci sono gli audiolibri. Ascoltare un libro mentre si è impegnati in altre attività (come fare esercizio fisico o guidare) è diventato sempre più popolare.
Sono disponibili per una vasta gamma di generi e possono essere ascoltati su smartphone, tablet o lettori dedicati. E il piacere del contatto con la carta, del profumo delle pagine, viene compensato con le voci, spesso importanti, dei narratori.
A ciascuno il suo…
Ma qual è il modo migliore per leggere? È importante trovare un equilibrio tra le nuove tecnologie e la lettura tradizionale, scegliendo il formato più adatto alle proprie esigenze e preferenze.
La lettura tradizionale (su supporto cartaceo o digitale sia) richiede un coinvolgimento attivo da parte del lettore, che deve decodificare le parole e costruire le immagini mentali. Questo stimola alcune aree del cervello, come quelle legate alla comprensione e alla memoria.
Gli audiolibri possono invece diventare una risorsa ineguagliabile per flessibilità, ma soprattutto possono essere particolarmente utili per persone con disabilità visive o per chi ha difficoltà di concentrazione.
Nuove esperienze di lettura
Tutti questi nuovi modi di leggere hanno favorito la nascita di nuove occasioni ci vivere la lettura come esperienza, anche social.
Ci sono i book club virtuali: grazie a internet, è possibile partecipare a gruppi di lettura online, discutere i libri con persone da tutto il mondo e scoprire nuovi autori.
Piattaforme come TikTok e Instagram hanno dato vita a vere e proprie comunità di lettori, che condividono le loro passioni, consigliano libri e creano trend di lettura.
Alcune app permettono di arricchire l’esperienza di lettura grazie alla realtà aumentata, con elementi interattivi, come video, immagini e animazioni, che si attivano inquadrando particolari pagine del libro.
Solo benefici
Forse non si ha davvero idea di quanti siano i benefici della lettura. Durante la lettura si riducono i livelli di stress (con tutto quello che ne consegue) e lavoriamo attivamente per allontanare il decadimento cognitivo con un vero e proprio allenamento cerebrale.
Leggendo la memoria diventa più brillante, l’immaginazione più fervida, il vocabolario più ricco, più preciso il modo di esprimersi, stimoliamo un sonno più profondo e rigenerante.
Come antidoto antistress
Più dell’ascolto di musica, più di una passeggiata e, ovviamente, più di una serata di binge watching. Se l’obiettivo è quello di ritrovare un reale stato di calma un libro è la soluzione migliore.
Secondo uno studio condotto dall’Università del Sussex immergersi in una storia riduce i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, contribuendo al miglioramento della salute mentale e cardiovascolare. Che si tratti di un romanzo, di un saggio o di un giallo poco importa.
Per allenare il cervello
Quando leggiamo, attiviamo diverse aree del cervello come l’area di Broca e l’area di Wernicke, coinvolte rispettivamente nella comprensione e nella produzione del linguaggio. Il lobulo parietale, importante per la percezione spaziale e l’orientamento. La corteccia prefrontale, fondamentale nella pianificazione e nella risoluzione dei problemi.
Allenare costantemente queste parti del cervello mantiene attive tutte queste capacità meravigliose che abbiamo, certo, ma che se stimolate nel modo giusto diventano ancora più performanti, proprio come i muscoli.
Per dormire meglio
Fare in modo che la lettura diventi una routine della buonanotte e lasciare che la mente prenda il largo immergendosi in storie di fantasia allontana i brutti pensieri e aiuta ad addormentarsi serenamente. E non solo. In questo modo, il sonno è più profondo e rigenerante.
Per arricchirsi
Lo scrittore George R.R. Martin dice “Chi legge vive mille vite prima di morire, perché la lettura è un’avventura senza fine”. Leggere è come viaggiare nel tempo e nello spazio senza muoversi da casa. Una piacevole via di fuga, un’avventura, un cambio di prospettiva, un modo per evadere dalla quotidianità e immergersi in mondi fantastici o in vite completamente diverse dalla nostra. Ma questa “fuga” non è solo un semplice passatempo, è un’opportunità di crescita e di arricchimento personale.
Per sviluppare i superpoteri
Empatia, memoria, concentrazione, immaginazione. Sono questi i superpoteri che possiamo sviluppare. Entrando in contatto con le emozioni e le esperienze dei personaggi, infatti, sviluppiamo empatia e capiamo meglio il mondo che ci circonda migliorando la nostra capacità di immedesimarci negli altri. La necessità di creare immagini mentali, di dare vita ai personaggi e alle storie che leggiamo sviluppa l’immaginazione e molto di più.
Secondo gli esperti leggendo si stimolano la neuroplasticità e le sinapsi cerebrali, contribuendo a mantenere la memoria, la capacità di concentrazione e la salute cognitiva nel tempo e riducendo il rischio di declino legato all’invecchiamento.
-A cura di Simonetta Barone