Delle capsule rosse di omega 7 e al centro la scritta composta da lettere

La famiglia degli “omega”: il 7 che fa bene alla bellezza

Sono ormai noti i benefici effetti correlati agli Omega-3, assunti tramite il cibo o gli integratori, per la prevenzione di malattie cardiovascolari, e tra queste patologie cardiache e l’ictus, per il controllo di alcune malattie di natura autoimmune come lupus, l’artrite reumatoide, altre dermatologiche come l’eczema fino a recenti studi che confermerebbero effetti positivi anche a livello cerebrale, secondo cui mangiare più cibi con acidi grassi omega-3 nella mezza età aiuterebbe la capacità di pensiero.

Preziosi sono anche gli Omega 6, anch’essi acidi grassi che vanno assunti tramite l’alimentazione o di supplementazioni, proposti per vari scopi: ridurre il rischio, anche in questo caso, di malattie cardiovascolari, prevenire alcuni tumori e per tenere a bada il colesterolo, abbassando quello cattivo e aumentando quello buono.

A quest’ultimo obiettivo possono contribuire anche gli Omega-9, questi sono contenuti nella frutta secca, come mandorle, anacardi, noci di macadamia, noci di pecan, pinoli e nocciole; in alcuni oli tra cui olio di avocado, mandorle, canola e olio d’oliva, ma a che negli avocado (frutto), nelle olive e in alcuni pesci in moderate quantità, quali salmone, pesce spada, tonno. 

Si aggiungono gli Omega-7

Si affacciano oggi nella grande famiglia degli Omega e stanno destando l’interesse della scienza perché, come i “fratelli”, favoriscono il buon funzionamento di cuore e cervello, hanno azione antinfiammatoria, regolano i lipidi, proteggono la salute gastrointestinale, agiscono positivamente sul controllo del colesterolo, a vantaggio naturalmente di quello buono e in ambito oncologico sembrano contribuire a fare stare meglio soprattutto i pazienti oncologici con tumori alla testa e al collo durante la chemioterapia e nel decorso post-operatorio.

E, dulcis in fundo, sarebbero un potenziale “elisir” per la pelle, migliorando l’idratazione di tessuti e mucose, come anche il ben-essere di capelli e unghie, tanto da aver meritato l’appellativo di Omega della bellezza.

Che cosa sono?

 Gli Omega-7, noti anche come acido palmitoleico, sono acidi grassi monoinsaturi più rari rispetto agli altri della famiglia, presenti in alcuni oli, come l’olio di bacche di olivello spinoso – in assoluto la fonte più ricca di questo elemento – quello di noci di macadamia (acido palmitoleico), l’avocado e il suo olio ma anche in alcuni prodotti caseari e di origine animale.

Diversi studi, oltre a quanto anticipato, sembrerebbero attribuire a questo acido grasso proprietà sul controllo del peso con una azione “brucia grasso e zuccheri”. Sarebbero cioè in grado di agire sul sistema di controllo energetico del corpo che a sua volta governa il metabolismo: dunque, potenzialmente potrebbero contribuire a contrastare obesità e sovrappeso, a loro volta associate alo sviluppo di problematiche metaboliche e cardiovascolari.

Ecco spiegato il circolo virtuoso legato a questo specifico Omega. Che cosa auspica la scienza medica? Che, visti i molteplici benefici, al pari degli altri omega anche il “numero 7” possa essere incluso tra gli integratori standard per la salute.

-A cura di Francesca Morelli

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