Non solo bambini o ragazzini. Il cibo spazzatura, in inglese junk food, piace anche a chi ha più di 18 anni. In base a un’indagine pubblicata da “Statista” risulta che circa il 28% dei giovani adulti tra i 18 e i 34 anni mangia patatine, hamburger, nuggets e altri alimenti da fast food almeno una volta a settimana. In pratica, 3 su 10. Anche tu non resisti di fronte a un fish&chips? Sei in buona compagnia…
In tutto il mondo il fast food è in crescita
La tendenza a preferire alimenti molto elaborati, ricchi di grassi saturi (quelli più nocivi) e tanto sale è un trend in crescita in tutto il mondo, come riporta il sito specializzato GlobeNewswire. Entro il 2030 si prevede che il mercato del cibo “spazzatura” arriverà a un valore di circa 1.075 miliardi di dollari, con una crescita di + 43% in soli 7 anni.
Non a caso, anche nel nostro Paese, l’8% della popolazione mangia fast food o altri cibi ipercalorici anche due o tre volte alla settimana. Un dato che preoccupa molto medici e nutrizionisti, come è stato sottolineato il 6 novembre scorso, in occasione dell’Eating Healthy Day, la Giornata dedicata all’alimentazione salutare.
Perché il cibo spazzatura ti piace tanto
A spingere anche gli adulti a preferire il “cibo spazzatura” al posto di qualcosa di più sano è la comodità. Addentare un panino o ingurgitare e patatine mentre lavori o guardi la tua serie tv preferita è rapido, veloce e ti evita di cucinare. In più è saporito: così anche il cervello è soddisfatto e ne vorrebbe ancora. Ecco perché lo mangeresti tutti i giorni.
Inoltre costa poco… Gli effetti sulla salute, però, a volte possono essere davvero pesanti, soprattutto se questo modo di alimentarsi diventa un’abitudine costante. E non parliamo solo di cellulite e brufoli!
I rischi di una dieta troppo fast
Se mangi spesso junk food significa che hai una dieta troppo ricca di alimenti ipercalorici e molto elaborati. Se a essa non accompagni un alto dispendio energetico, cioè non fai attività fisica come un muratore o un atleta professionista, il sovrappeso è alle porte.
O meglio alle cosce. Ma non solo. Sale e grassi saturi, presenti spesso in abbondanza nel “cibo spazzatura”, potrebbero aprire la strada anche al diabete e a livelli di colesterolo e trigliceridi sopra la media. Così aumenta la possibilità che tu alla lunga vada incontro a infarto, ictus o altri problemi cardiocircolatori.
Anche l’intestino va in tilt
Un menù a base di junk food è povero di alimenti naturali (leggi frutta e verdura) crea uno squilibrio nel tuo microbiota, cioè l’insieme dei microrganismi che ti aiuta a proteggerti dalle infezioni.
E mantiene in forma il tuo intestino. “È ormai un’evidenza scientifica che il trait d’union tra la predisposizione ad ammalarsi di una certa malattia e la manifestazione clinica di essa, sia rappresentato spesso dal microbiota intestinale, cioè da quei microorganismi che dovrebbero sempre vivere in simbiosi con il nostro organismo ma che, per un’errata alimentazione, e altre cause diventano potenziali nemici, esponendoci anziché proteggerci dalle malattie” spiega il professor Luigi Coppola, docente di Nutrizione Clinica e Dietetica Applicata all’Università degli Studi del Sannio.
4 consigli per mangiare meglio
Sempre in occasione della Giornata dedicata all’alimentazione salutare è stato evidenziato come fin da ragazzi sarebbe importante imparare a mangiare in modo equilibrato, limitando il consumo di junk food. Come puoi migliorare subito la tua dieta? Ecco alcuni consigli messi a punto dalla Nutraceutica Fisiologica di Guna:
- Aiuta la tua la flora intestinale, anche con integratori probiotici, per riequilibrarla;
- Limita sale, zuccheri e grassi saturi o idrogenati. Preferisci grassi più sani come Omega-3 (li trovi in pesce, semi e olio extravergine d’oliva) e riduci al minimo bevande gassate e alcoliche, che sono ricche di zucchero.
- Bevi ogni giorno almeno 30 ml di acqua naturale per ogni kg del tuo peso corporeo;
- Riduci il consumo di glutammato monosodico (è un additivo spesso utilizzato per la preparazione di piatti pronti) ma è molto usato anche nella cucina cinese.
-A cura di Maura Prianti