Ore 23:47. Sei nel letto, scrolli distrattamente Instagram. Poi lo vedi: il prodotto che cambierà la tua vita. La tizia nel video ha la pelle più luminosa di una lampada alogena e giura che questa crema cancellerà ogni tuo problema. Shut up and take my money!, esclami mentalmente mentre clicchi su ‘Acquista ora’ con la stessa determinazione di chi sta facendo l’investimento della vita. Poi arriva il pacco, lo apri e… MEH. Storia già vista?
Il ciclo infinito dell’acquisto beauty da social: perché ci caschiamo sempre?
C’è un meccanismo perfetto che ci tiene incastrati in questo loop senza fine:
- Scrolli distrattamente il feed e trovi un video: pelle da cherubino, zero pori, effetto Photoshop in tempo reale.
- L’algoritmo capisce che hai guardato il video per più di 3 secondi e ora quel prodotto ti segue OVUNQUE, peggio di un ex appiccicoso!
- Convinta che il tuo destino sia cambiato per sempre, fai il checkout senza pensarci due volte, perché questo prodotto sarà la svolta!
- Il prodotto arriva, lo provi e… delusione totale. La tua pelle è identica a prima (forse un po’ più irritata, ma vabbè).
- Ti prometti di non cascarci più. Fino al prossimo trend virale.
Il bello? Ci cascavi con Facebook, ci caschi con Instagram e adesso con TikTok è addirittura peggio. L’industria della bellezza ci conosce meglio di nostra madre e sa esattamente come fregarci con un mix di marketing, luci strategiche e testimonial perfette.
I grandi flop beauty che i social ci hanno rifilato
C’è una categoria speciale di prodotti che hanno fatto il giro di Instagram e TikTok, promessi come il sacro Graal della skincare e del make-up, salvo poi rivelarsi delle ciofeche epiche. Non faremo nomi, ma sicuramente nella tua memoria ritroverai…
- Il rossetto no-transfer che dura mille ore, ma si sbriciola dopo 2 caffè? Doveva resistere a baci, pranzi e disastri nucleari, invece si è sciolto al primo contatto con l’acqua. E adesso? Sulle labbra hai solo un contorno stile ’90s che nemmeno in un video di MTV.
- Il mascara che fa ciglia extra-qualunque-cosa… solo nel video della creator. Promette di trasformarti in un mix tra Audrey Hepburn e una cerbiatta Disney, ma su di te si traduce in tre ciglia incollate e un’aria da panda reduce da una lunga notte.
- La maschera “glass skin”, che dovrebbe regalarti una pelle liscia e luminosa come una goccia d’acqua, in una sola notte, ma invece ti trasforma nella versione beauty di una sfera da discoteca.
Ti riconosci in uno di questi? Complimenti, sei ufficialmente una vittima dello shopping beauty da social!
I meccanismi psicologici dietro l’acquisto compulsivo beauty
La risposta è semplice: Instagram e TikTok sono più potenti di qualsiasi strategia di marketing classica. Su cosa giocano?
- Sulla FOMO (Fear of Missing Out). Se tutte hanno quel fondotinta e tu no, inizia a venirti il dubbio che il tuo viso sia ormai obsoleto e che senza non potrai più essere considerata un essere umano decente.
- Sull’illusione dell’effetto “magico”. Se la pelle della beauty guru è così perfetta, di certo è merito del prodotto… o di filtri pesantissimi per un “natural look”!
- L’algoritmo ti perseguita. Più guardi, più vedi. E più vedi, più vuoi. Un circolo vizioso perfetto.
- Il piacere dell’acquisto (anche se inutile). Lo shopping beauty è una botta di serotonina. Poco importa se finirai per pentirtene, nel momento dell’acquisto sei felice e potente.
Sei vittima degli acquisti beauty da social? Fai il test!
- Hai comprato almeno un prodotto negli ultimi 6 mesi solo perché lo hai visto ovunque?
- Dopo averlo provato, hai pensato: “Mah… forse ho sbagliato modo di usarlo”?
- L’algoritmo continua a bombardarti con nuovi “must-have” che ti sembrano indispensabili?
Se hai risposto “sì” almeno due volte, sei anche tu nel club!
Come sopravvivere agli acquisti beauty del piffero
Ora che sappiamo come e perché ci lasciamo fregare, ecco qualche trucco per evitare di fare danni al portafoglio (almeno la maggior parte delle volte)!
Prima di acquistare, chiediti: lo voglio davvero o con quei soldi posso fare qualcosa di meglio?
Aggiungi il prodotto ai preferiti e dimenticatelo per qualche giorno. Se tra una settimana ne senti ancora il bisogno, ok. Se invece hai già perso interesse, hai appena risparmiato soldi utili per qualcos’altro (magari un prodotto che ti serve davvero).
Cerca recensioni vere. Vai su forum o gruppi di settore, oppure leggi recensioni sui beauty blog indipendenti (sì, esistono ancora e possono essere una miniera di informazioni preziose!)Aspetta di finire quello che hai. Spoiler: il tuo cassetto è pieno di prodotti simili che hai già comprato sotto l’effetto di un reel ben montato.
Ridiamoci sopra, ma impariamo qualcosa
La verità? Instagram continuerà a farci comprare roba che non ci serve.
Diciamolo, ogni tanto cadere nella trappola dello shopping beauty è anche divertente. A chi non è mai capitato di comprare qualcosa solo perché lo ha visto ovunque e poi pentirsene amaramente?
L’importante è essere più consapevoli e non cadere nella trappola ogni singola volta. Ok, magari ogni tanto sì, ma con moderazione.
Qual è stato il tuo acquisto beauty più deludente? Raccontacelo, almeno ridiamo insieme!
-A cura di Noemi Sartori