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La foto di due gambe e in grafica una sezione del sistema linfatico

Il ritorno della bella stagione e i gonfiori alle gambe

La primavera non è sempre tutta rose e fiori. Il caldo, quando ci coglie impreparate, può essere la scintilla che innesca una serie di disturbi. Tra questi un fastidioso senso di pesantezza alle gambe. 

Le temperature che salgono possono essere la causa scatenante di un disturbo, molto femminile, quello delle gambe pesanti. Il caldo, infatti, non fa altro che creare un mix esplosivo con predisposizione genetica e cattive abitudini che si ripercuote negativamente sulla circolazione venosa periferica.

Il disturbo si manifesta soprattutto la sera: gambe e piedi gonfi e doloranti, sensazione di pesantezza e formicolio. La dottoressa Corinna Rigoni, specialista in dermatologia e venereologia presso Three of Life a Milano, presidente fondatrice dell’associazione Donne Dermatologhe ci dà qualche suggerimento per ritrovare la leggerezza.

Buone abitudini

La prima cosa che si può far per aiutare le gambe a ritrovare la forma ideale è dedicare loro qualche attenzione in più. Il lavoro e lo studio spesso ci inchiodano nella stessa posizione per un periodo troppo prolungato senza che ce ne rendiamo conto. «Programmiamo delle pause per muoverci un po’, a cadenza regolare anche ogni ora, in modo da riattivare la circolazione.

L’ideale sarebbe fare una breve passeggiata, salire e scendere qualche gradino ma se questo non è possibile cambiamo spesso posizione facendo giusto qualche passo per non stare troppe ore di seguito sedute o in piedi ferme» spiega la dottoressa.

Alziamo le gambe appena possibile. «La forza di gravità dà una mano alla circolazione sanguigna e linfatica». La mattina si può cominciare la giornata con una pedalata in aria di qualche minuto. Soprattutto la sera le gambe hanno bisogno di recuperare dopo una giornata: si può guardare la televisione con le gambe distese e appoggiate su un cuscino in modo che siano un po’ sollevate.

Oppure rilassarsi concedendosi un pediluvio in acqua fresca con un po’ di sale grosso disciolto dal sicuro effetto drenante. «L’acqua fresca (non ghiacciata) può essere molto utile anche per una doccia rigenerante» aggiunge la dottoressa. La sera per trovare un sollievo (con il getto anche solo su piedi, caviglie, polpacci, cosce e glutei, dal basso verso l’alto), la mattina per dare un booster alla circolazione.

Alimentazione

«L’alimentazione ricopre un ruolo fondamentale e aiuta l’organismo ad alleggerirsi e difendersi dalle temperature elevate. La dieta deve essere iposodica, ricca di vitamine e minerali. Evitare insaccati e ridurre il sale che è responsabile di ritenzione idrica e anche i carboidrati.

Bere molta acqua (ma senza esagerazioni) e mangiare frutta e verdura fresche. I frutti rossi, soprattutto, sono un booster per la microcircolazione ma la dieta si può supportare anche con integratori ad hoc, a base di mirtillo e ribes nero, che proteggono i vasi e migliorano la circolazione sanguigna. Integratori molto utili sono anche quelli drenanti da assumere dietro consiglio medico.

Sì alle spremute, al tè verde e alle tisane depurative e drenanti (con rusco, betulla, ananas, bromelina, pilosella, centella asiatica, tarassaco, cardo mariano ecc… ecc…) che hanno anche il vantaggio extra di idratare» spiega la specialista.

Attività fisica

Ottima regola è quella di ritagliarsi quotidianamente del tempo per un po’ di attività fisica, soprattutto la mattina presto o la sera, quando le temperature sono ancora buone. «Quelle più adatte ad alleviare le gambe pesanti sono il nuoto e la camminata. Nel primo caso l’acqua svolge un benefico massaggio alle gambe avvolgendole con dolcezza nel secondo il corretto appoggio del piede dal tallone favorisce il pompaggio del sangue dalla periferia al cuore» consiglia Rigoni. Avere muscoli delle gambe tonici è comunque vantaggioso per supportate il sistema venoso. Meno adatta è la corsa.

Outfit

Alleggeriamo i vestiti in maniera proporzionale all’aumento del caldo. «Evitiamo di portare tutta la giornata capi troppo stretti, dai jeans alle cinture o calzini che stringono alla caviglia o al polpaccio. Per quel che riguarda le scarpe no a quelle con tacchi troppo alti e a quelle rasoterra: in entrambe i casi sono responsabili di una cattiva circolazione sanguigna e linfatica che si traduce in gonfiore e pesantezza delle gambe» raccomanda. L’altezza ideale del tacco, per avere un effetto riposante e antigonfiori, dovrebbe essere compresa tra due e quattro centimetri.

Strategie beauty

Idratare la pelle è importante tutto l’anno ma se la circolazione non è al top anche la cute può apparire ancora più secca. «Applicare la crema idratante dopo la doccia sulla pelle umida rende più rapido l’assorbimento ed è occasione per un, se pur veloce, automassaggio» suggerisce la dottoressa Rigoni. «Per sfruttare al massimo questo momento ricordarsi di iniziare con l’applicazione dalle caviglie e risalire con movimenti continui delle mani sempre dal basso verso l’alto.

Chi vuole può applicare la crema sdraiandosi su letto e tenendo le gambe sollevate». Possono essere piacevoli i gel rinfrescanti a fine giornata. La presenza di mentolo o sostanze effetto ice aiuta molto. Il gel disidrata un po’ la pelle? Abbinare anche un idratante.

Periodicamente ci si può concedere un trattamento in un centro estetico. La beauty specialist saprà consigliare tra pressoterapia, linfodrenaggio o bendaggio, quale trattamento fa più al caso nostro.

-A cura di Simonetta Barone

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