Estate in arrivo e il richiamo delle vacanze si fa sentire forte e chiaro. I trend turistici 2024 puntano su un turismo più sostenibile e autentico, all’insegna del benessere psicofisico, messo a dura prova dallo stress lavorativo. Le vacanze, si sa, sono spesso occasione per concedersi, oltre al relax tanto agognato, anche qualche sgarro, tra aperitivi, cene e drink nelle fresche notti estive.
Come fare per non vanificare i risultati tanto faticosamente raggiunti con impegno e costanza durante i mesi invernali e primaverili?
Godersi le vacanze senza eccessive rinunce e senza ansia?
“La risposta è assolutamente sì – rassicura Chiara Fazzini, creatrice del metodo di allenamento CFTRAININGS. Se abbiamo lavorato perseguendo obiettivi raggiungibili e graduali, quindi con costanza, i nostri risultati saranno duraturi. Non saranno delle cene o qualche drink a cancellare tutti i nostri sforzi in palestra. È anche possibile interrompere il consueto allenamento per qualche settimana senza ansia”. È importante, infatti, concedere una pausa benefica al nostro corpo.

“Per le persone che si sono allenate regolarmente tutto l’anno, prendersi 1-2 settimane di riposo e godersi le vacanze estive, rappresenta una strategia che apporta diversi benefici – prosegue Chiara Fazzini – . L’attività fisica intensa può causare micro lesioni nei tessuti muscolari e infiammazione; fermarsi per un breve periodo consentirà ai tessuti di rigenerarsi e fortificarsi. Durante l’allenamento, inoltre, il corpo utilizza glicogeno muscolare: una pausa permette di ristabilire le nostre riserve energetiche, essenziali per le prestazioni future. Infine, una piccola sospensione ci permetterà di tornare ad allenarci ancora più carichi e motivati”.
Il fitness anche in vacanza
Per chi, invece, non vuole rinunciare a dedicare del tempo al proprio benessere psicofisico e allenarsi, il fitness può venire in vacanza con noi. “Possiamo certamente allenarci anche in vacanza, non servono particolari attrezzi. Lontani dalle città, concediamoci la possibilità di praticare l’allenamento al mare, in montagna, o immersi nella natura, sfruttando anche la particolare conformazione del territorio.
Se poi abbiamo la possibilità di farlo a piedi nudi i benefici saranno potenziati: i piedi, liberi dalle costrizioni delle calzature, consentiranno una miglior circolazione e il contatto con l’erba o la sabbia ci regalerà una piacevolissima sensazione di benessere”.
Quali allenamenti mettere in valigia
“Possiamo optare per un allenamento HIIT (High-Intensity Interval Training) di 15-20 minuti. Si tratta di un training ad alta intensità che apporta benefici al sistema circolatorio e un consumo calorico elevato. Consente di massimizzare il lavoro in un breve periodo di tempo e permette di far lavorare tutti gli arti, in modo equilibrato, evitando così i fastidiosi ristagni di liquidi che si creano nelle gambe, durante il caldo estivo”.

Ecco il circuito di allenamento HIIT di 15 – 20 minuti. “Eseguiamo ogni esercizio per 45 secondi, seguito da 15 secondi di riposo. Completiamo il circuito per 3 volte”.
- Burpees
- Squat Jump
- Mountain Climbers
- Push-Up
- High Knees
Esercizi di Recupero:
- Massaggio con la pallina sotto la pianta del piede – 1 minuto
- Stretching del corpo – 1 minuto
- Respirazione diaframmatica – 1 minuto
“Via libera, infine, alle passeggiate in spiaggia, alle camminate in montagna, ai bagni freddi e ricordiamoci di prestare attenzione a come respiriamo, aspetto che spesso trascuriamo, ma che è fondamentale per rigenerarci e tornare carichi alla routine quotidiana che ci attenderà al nostro rientro” conclude Chiara Fazzini.
-A cura di Samuela Nisi