Hai presente quei codici a barre minuscoli che trovi sulle confezioni dei farmaci? Presto non saranno più gli stessi. Da adesso in poi, infatti, entra in gioco il GS1 DataMatrix, un codice bidimensionale molto più “smart”, pensato per proteggere te e tutti i pazienti dai medicinali falsi, sempre più diffusi, purtroppo non solo online.
Una nuova direttiva
L’Italia, finalmente, ha detto “ok” alla Direttiva europea contro la contraffazione dei farmaci (la FMD – Falsified Medicines Directive). Eravamo rimasti gli ultimi, insieme alla Grecia, a non averla ancora applicata, ma con il decreto legislativo n.10 del 6 febbraio 2025, ora anche il nostro Paese si è allineato agli altri membri dell’Unione Europea. Su tutti i medicinali venduti nel nostro Paese, acquistabili con la prescrizione medica, diventerà obbligatorio inserire il nuovo codice a barre anti frode.
Cosa cambia concretamente
Sulle confezioni di tutti i farmaci che ti vengono prescritti dal medico, troverai un nuovo codice DataMatrix. Questo piccolo disegno con tante linee sottili “fa” molto più di quanto sembri: protegge la tua salute, perché garantisce che il medicinale sia quello giusto, tracciato e sicuro, e ti aiuta così a curarti in tranquillità.
Che cosa c’è scritto nel nuovo codice
Non è solo una questione grafica, dentro il nuovo codice si nascondono 5 informazioni cruciali:
- Il GTIN, un codice univoco che identifica il prodotto (come un’impronta digitale).
- Il numero seriale (ogni confezione è unica).
- Il numero di lotto (utile per eventuali richiami).
- La data di scadenza.
- Il numero AIC, ovvero l’autorizzazione alla vendita rilasciata da AIFA (l’Agenzia Italiana del Farmaco, che vigila sui medicinali prodotti e commercializzati in Italia).
Perché è importante questa novità
In pratica, ogni scatoletta di medicine avrà la sua carta d’identità digitale, leggibile in pochi istanti da farmacie e ospedali. Immagina di dover prendere un farmaco salvavita. Sapere che quel prodotto è stato controllato, tracciato e valutato autentico al 100% fa davvero la differenza. Purtroppo, i farmaci contraffatti sono una realtà: rappresentano fino al 10% del mercato globale. Con questo nuovo sistema di identificazione, l’obiettivo è impedirne l’ingresso nel mercato legale, e garantirti solo medicinali sicuri.
Quando entra in vigore?
C’è tempo fino a febbraio 2027 per completare tutti gli adeguamenti di legge. Si parla di un periodo di passaggio di due anni, pensato per aiutare le aziende farmaceutiche a mettersi in regola con le nuove specifiche tecniche di codifica.
Questo cambiamento, una volta operativo, permetterà di migliorare anche l’efficienza della filiera della produzione di pillole, sciroppi &Co., riducendo così errori, sprechi, tempi di gestione. Speriamo anche costi…
-A cura di Maura Prianti