Come realizzare un trucco effetto bagnato senza commettere errori

Protagonista delle sfilate di moda e dell’ultimo festival del Cinema di Cannes, il trucco effetto bagnato è da vere beauty addicted. Ma scegliete bene quando sfoggiarlo: alfa e caldo estivo possono mettere a dura prova la resistenza del glossy.

Lo chiamano glossy make-up, ma anche dewy make-up -effetto rugiada- proprio perché trae ispirazione dalla rugiada che si forma sulle foglie e sui fili d’erba durante le fresche mattine invernali. È un make-up che si presenta come un trucco dal finish e dall’effetto bagnato, luminoso, ma in modo estremamente naturale, uniforme e delicato. Realizzarlo non è difficile, farlo durare a lungo ed evitare che si sciolga come neve al sole è più complicato.

Abbiamo chiesto a Letizia Maestri, Creative Make-up Director e fondatrice del MAESTRIMKUPSTUDIO di Milano, specializzata in “make up fashion” e “celebrity”, come realizzare un trucco effetto bagnato senza commettere errori.

Letizia, intanto ti chiediamo in quali occasioni è meglio sfoggiare un trucco effetto bagnato?

Non si può adattare a tutte le situazioni, ma è indubbiamente molto attuale e di moda. Questo tipo di trucco effetto bagnato, solitamente, lo si “indossa” nelle serate in discoteca o comunque in momenti ludici e di divertimento, naturalmente in estate e al mare.

Non lo utilizzerei in spiaggia, anche se bisogna tener conto di quelle donne cosiddette irriducibili del trucco (ma anche per loro ci sono degli accorgimenti che si possono applicare). Però bisogna fare molta attenzione a quello che si mette sulla faccia quando ci si espone al sole perché i prodotti riflettenti, come ad esempio il gloss (sia per la bocca o anche per gli occhi o le guance), fanno un effetto specchio e quindi devono avere tassativamente la protezione SPF, altrimenti ci si brucia proprio nel punto dove lo si è applicato. I prodotti glossy, infatti, attirano i raggi del sole anziché respingerli e ne amplificano l’effetto. Per questo motivo non lo consiglio in spiaggia. Non soltanto non proteggono dai raggi UV e diventa dunque necessario applicare una protezione solare molto alta, ma sono anche un po’ “appiccicaticci”, proprio per creare l’effetto desiderato. In questo caso molto meglio utilizzare lo spray apposito. Mentre la sera diventa molto carino e di tendenza.

Come si realizza senza commettere errori?

L’effetto dewy make-up è dato proprio dall’utilizzo del gloss che però tende a sciogliersi per il caldo. Per questo bisogna fare attenzione, quando si trucca l’occhio, ad applicarlo a circa 3-4 millimetri lontano dall’attaccatura delle ciglia, altrimenti ci bruceranno gli occhi. Consiglio vivamente di farlo solo sulla palpebra fissa. Diverso è quando si applicano i gloss sul resto del viso quali gli zigomi e le labbra, dove si è più liberi di usarlo senza rischiare complicazioni.

Ci sono prodotti specifici con cui ti sei trovata bene?

Sono tanti i cosmetici a effetto glossy che si trovano nei diversi canali di vendita. Io ho ottenuto un’ottima resa, ad esempio, con Clear Lipglass di Mac. Ideato per essere applicato da solo, oppure sopra la matita per labbra o il rossetto, si presta a molti utilizzi ed ha un effetto super shining.

È un gloss trasparente molto luminescente ad “effetto bambola” e molto persistente. Naturalmente, anche questo prodotto con il calore tende a colare e quindi non bisogna abbondare nel suo utilizzo. Tutti i gloss, oltre che sulle labbra, si possono applicare sugli zigomi. In commercio si trovano anche colorati, come ad esempio Dior Addicted Lip Glow Oil e vanno letteralmente a ruba. È un olio idratante e non appiccica. Si può mettere praticamente dappertutto, proprio perché è leggermente colorato (otto le nuance disponibili). Personalmente consiglio lo 020 Mahogany, sul viso abbronzato, mentre per le carnagioni che si abbronzano con più difficoltà vedo bene lo 012 Rosewood, naturalmente da utilizzare anche su guance e occhi. È importante ricordare di adeguare i colori utilizzati abitualmente con l’abbronzatura raggiunta, soprattutto la base. Fard, correttore o fondotinta vanno adeguati al colore della pelle nel momento in cui vengono utilizzati. Quando ci si abbronza la tonalità da preferire è più un albicocca rispetto all’inverno che dev’essere più verso ivory (avorio). Lo stesso vale per il rossetto: il corallo d’inverno fa sembrare più luminose, mentre per l’estate è perfino troppo chiaro. Naturalmente mascara e matita occhi in estate vanno scelti rigorosamente waterproof.

Per creare questo effetto si possono utilizzare tutti i gloss disponibili sul mercato?

No, direi di controllare bene che non contengano spezie, come ad esempio il peperoncino che serve a volumizzare le labbra, altrimenti gli occhi bruceranno.

Come si applicano i gloss sul viso?

Innanzitutto, vanno picchiettati e non strofinati e devono essere applicati a trucco ultimato. Prima ci si trucca (poco mi raccomando) e dopo si picchietta bene il prodotto soprattutto dove riflette più la luce e quindi nelle zone più sporgenti.

E come base trucco?

Noi truccatori la usiamo fin dalla notte dei tempi: si tratta della crema Eight Hour Cream di Elizabeth Arden. Una bella maschera con questa crema e l’effetto lucido è assicurato. Davvero incredibile in quanti modi si possa utilizzare questo cosmetico.

Attrici internazionali, cantanti, showgirl: tutte pazze per il glossy make-up?

Il make-up bagnato è molto di moda tra le star, anche perché la base, il fondotinta, è molto più naturale. Il risultato è un trucco quasi “sudato” e noi professionisti, per renderlo ancora più vivo, tamponiamo solo i labiali lasciando il resto del viso bagnato.

Vedo una grande disparità tra la comunicazione del mondo dei social network e quello dei magazine patinati. Mentre i social ancora utilizzano e consigliano ciprie e polveri pesanti, i magazine, soprattutto quelli che seguono le sfilate di moda, propongono l’effetto bagnato che, come ho detto, sono in super tendenza. A mio parere, questo effetto bagnato su Instagram, lo vedremo forse tra un paio d’anni. È come se si fosse creato una specie di muro tra chi si occupa di moda nell’editoria e sul red carpet e chi lavora all’interno dei network, del cosiddetto tubo. Anche in occasione dell’ultimo festival del cinema di Cannes, alla presenza di truccatori internazionali, le artiste straniere avevano un look “finto naturale”. A mio avviso i make-up artist internazionali vogliono riappropriarsi il ruolo di far diventare le donne belle, ma senza ridurle a caricature di sé stesse. Soprattutto la ragazza giovane non ha bisogno dell’eccesso mentre sui social se ne vedono ancora tantissimi. Io abbraccio in pieno questo nuovo mood e lo dimostro anche nei miei ultimi lavori che ho realizzato con le artiste Paola e Chiara in cui le labbra sono più neutre. Questa tecnica di trucco esalta la freschezza rendendo la pelle ancora più luminosa e splendente.

Il trucco c’è ma non si vede?

I trucco c’è eccome, ma è pensato nel rispetto della donna e non nella mistificazione del suo sesso. Soprattutto quando si parla di bocca. Nella comunicazione non verbale del corpo le labbra sono una forma di attrazione verso l’altro sesso, ma non tutte le donne si truccano vistosamente la bocca per attirare l’attenzione del maschio. Molte lo fanno per sentirsi più belle, per vedersi in ordine e per piacere, prima di tutto, a sé stesse.

E il look si adegua al make-up?

Va da sé che il look deve rispettare l’effetto che si vuole ottenere. Se si cerca un effetto bagnato, dunque, anche il capello deve rispecchiare lo stesso mood. Vi insegno un paio di trucchi domare i capelli e rispecchiare lo stile del make-up. Mettete all’interno di uno spruzzino olio (per capelli ovviamente) e acqua e spruzzatelo sulla chioma. Oppure acqua con gel che permette di modellare i capelli con le mani dando loro una forma. In questo modo abbiamo creato lo styling desiderato, i capelli sembrano bagnati, mentre in realtà sono asciutti.

-A cura di Francesca Frediani

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