Una ragazza che si pizzica un braccio con un espressione stupita

Braccia a tendina, cosa sono e come migliorarle

Se hai smesso di servirti del salino a tavola, di indossare canotte e T-shirt a favore delle maniche a tre quarti, troverai interessante scoprire le soluzioni per evitare il fastidioso dondolio delle braccia. 

La libertà di indossare un tubino con disinvoltura non dipende solo da una silhouette proporzionata. Le braccia scoperte possono essere un punto di fascino ma anche un motivo di imbarazzo. È il caso delle braccia dette “a tendina” caratterizzate da mancanza tono e da un aspetto svuotato. Per lasciare a casa la pashmina di turno, alleata di braccia che hanno perso tono, ci sono diverse opzioni da scegliere in base all’entità del problema o da combinare per un effetto più rapido.

Le cause

La mancanza di tono muscolare è la prima delle cause dello svuotamento delle braccia. Questo causa il dondolamento, magre o tornite esse siano. Alla base può anche esserci uno svuotamento dovuto a sbalzi di peso. Infine la perdita di collagene ed elastina legati all’invecchiamento e a una cura della pelle poco costante.

Gli esercizi a casa

Per recuperare il tono muscolare e restituire tensione alla pelle delle braccia ci vuole un allenamento costante. Tutti i giorni si possono eseguire esercizi per allenare i tricipiti. Eccone alcuni molto semplici. 

Esercizio con i manubri. In piedi, gambe leggermente divaricate, schiena dritta. Tieni un manubrio in ciascuna mano, all’altezza delle spalle, con i palmi rivolti verso il corpo. Allunga le braccia verso il soffitto, mantenendo i gomiti vicini alle orecchie. Abbassa lentamente i manubri dietro la testa, piegando i gomiti a 90 gradi. Ripeti.

Flessioni alla parete. Di fronte a una parete, appoggia le mani all’altezza delle spalle e fai un passo indietro. Mantenendo il corpo allineato dalla testa ai piedi, piega i gomiti per avvicinare le spalle alla parete poi spingi il corpo verso dietro per tornare alla posizione iniziale.

Inizia con 2-3 serie da 10-12 ripetizioni di entrambi gli esercizi. Aumenta gradualmente il numero di ripetizioni e serie man mano che acquisisci forza. 

Da non dimenticare: applicare costantemente oli, creme e sieri dopo la doccia, tutti i giorni, dopo aver eseguito uno scrub delicato, migliora la texture della pelle e la sua elasticità.

I trattamenti in istituto 

Negli istituti di bellezza è la combinazione di cosmetici e massaggio prolungato a fare la differenza. Per il trattamento delle braccia sono molto validi i massaggi che mixano manovre di linfodrenaggio, che favoriscono l’eliminazione delle tossine, impastamenti che agiscono sui muscoli migliorandone il tono, e frizioni, utili per stimolare la circolazione e l’ossigenazione della pelle.

Durante il massaggio possono essere usati oli e creme ricchi di vitamine e antiossidanti che migliorano l’elasticità cutanea e l’idratazione, sieri che penetrando in profondità, vanno a stimolare la produzione di collagene ed elastina. Un ciclo di massaggi è sicuramente il modo più piacevole per migliorare l’aspetto delle proprie braccia. I costi? In base al centro estetico scelto, vanno da 60 euro in su. Gli stessi effetti si possono ottenere con i massaggi meccanici ottenuti con apparecchiature all’avanguardia come LPG o Endermologie.

I rulli utilizzati sulla pelle sono studiati per alternare diverse funzioni (vacuum, microvibrazioni, impastamenti) con effetti visibili sulla qualità della pelle.

Con la medicina estetica

Per restituire tono alle braccia ci si può sottoporre a un trattamento non invasivo con la radiofrequenza. La seduta consiste nel passaggio di un manipolo sulla zona da trattare che emette onde elettromagnetiche che vanno a riscaldare i tessuti cutanei in profondità. Subito il calore provoca la contrazione delle fibre di collagene con un immediato effetto lifting e rassodamento della pelle. Ma il calore stimola anche i fibroblasti a produrre nuovo collagene ed elastina, migliorando la struttura della pelle con un effetto a lungo termine, donandole un aspetto più giovane e tonico.

In più il calore favorisce l’aumento del metabolismo cellulare con la riduzione degli accumuli adiposi localizzati. Il costo del trattamento parte da 300 euro. Molto valida per tutte quelle situazioni in cui è necessario restituire tono a una parte del corpo è la carbossiterapia.

Il medico in questo caso esegue delle iniezioni di anidride carbonica medicale. L’effetto? Migliora la circolazione e stimola il metabolismo cellulare. Costo: circa 250 euro.

-A cura di Simonetta Barone

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