C’è chi dice che la moda sia ciclica. Noi di Italian Beauty Community preferiamo pensare che abbia la memoria lunga — e che abbia buon gusto soprattutto. E se c’è un modo per affrontare il futuro con stile, è dare uno sguardo al passato. Quello con le gonne a ruota, il rossetto impeccabile e la lacca che reggeva più di qualsiasi relazione.
Con la serie back to glam, torniamo indietro nei decenni che hanno definito il DNA estetico italiano — dai cinquanta al pre-millennio — per riscoprire look, segreti e piccoli rituali beauty che hanno fatto scuola. Non si tratta di nostalgia: è heritage cosmetico. E ogni puntata sarà un viaggio dentro le epoche che hanno insegnato alle donne come essere eleganti, sensuali o ribelli… con un solo colpo di eyeliner.
EPISODIO 1 – Cambio look, idee da rubare agli anni 50
Dopo la guerra, l’Italia aveva fame. Di vita, di dolci, di rossetto. Le donne tornavano in strada con i capelli raccolti sotto foulard di seta e la borsa stretta al braccio, con quell’aria da “non ho tempo da perdere ma so come farmi guardare”. Era l’epoca delle vere signore, quelle che non uscivano mai senza un filo di cipria, e che sapevano usare il profumo come un’arma di seduzione di massa. Le icone? Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Silvana Mangano, Anna Magnani, Claudia Cardinale.
Donne formose, con lo sguardo magnetico e la voce ferma. La loro bellezza era teatrale ma mai artefatta: curve vere, ciglia vere e quella pelle leggermente ambrata che oggi definiremmo “mediterranean glow”.
Aneddoti e segreti da diva
Sophia Loren raccontava che il suo segreto di bellezza era l’olio d’oliva: lo usava ovunque, dal corpo ai capelli, e giurava che fosse la vera fonte della sua pelle dorata.
Le parrucchiere del tempo invece avevano un trucco infallibile per dare volume: spazzolavano i capelli a testa in giù, poi fissavano tutto con uno spruzzo di acqua e zucchero (altro che spray texturizzante). E le donne, anche nei paesi, tenevano sempre un rossetto nascosto in borsa “perché non si sa mai chi si incontra”.


Come rifarlo oggi
Per ricreare il look anni ’50 senza sembrare in scena a Cinecittà:
- Scegli una base leggera e luminosa, effetto “pelle viva”.
- Applica un eyeliner sottile a virgola, appena accennato, e tanto mascara.
- Le labbra devono essere piene e lucide, nei toni del corallo o rosso aranciato, meglio se cremosi.
- I capelli? Onde disciplinate o raccolti morbidi con ciocche laterali che incorniciano il viso.
Aggiungi un tocco contemporaneo con sopracciglia naturali e blush color pesca per ammorbidire il tutto.
Tip vintage da rubare
- Conserva un fazzoletto di stoffa nel cassetto del make-up: è perfetto per tamponare il rossetto e renderlo più duraturo (le nonne lo sapevano già).
- Prova l’olio d’oliva tiepido sulle cuticole: un rimedio express che oggi le spa fanno pagare oro.
- E ricordati che il profumo va spruzzato sui capelli, non solo sul collo: così ogni movimento lascia la scia giusta, come faceva Gina.


Il consiglio di stile IBC
Il vero segreto del fascino anni ’50? La consapevolezza.
Non era solo l’abito, né il make-up: era il modo in cui le donne entravano in una stanza.
Riprendilo anche tu — con un tailleur dal taglio femminile, scarpe a punta e una passata di rossetto davanti allo specchio, anche se stai solo aprendo la porta al corriere.
-A cura di Samuela Nisi