Con l’arrivo della stagione fredda, il make-up cambia pelle. Dopo anni di dominio del finish opaco, l’autunno inverno 2025/26 porta una ventata di luminosità consapevole: non più eccessi glitterati, ma riflessi sofisticati che valorizzano la pelle e i volumi del viso.
Pelle: glow controllato
Il primo segnale è la base. Le formulazioni puntano a fondotinta leggerissimi e skincare-like, che uniformano senza coprire. Le polveri restano, ma in versione setosa e impercettibile, per fissare senza togliere luce. I primer idratanti e le gocce illuminanti diventano alleati chiave per un incarnato “vivo”, lontano dall’effetto filtro.
Occhi: definizione morbida
Le palette virano verso neutri caldi, borgogna polverosi e verdi desaturati, ma la vera novità è nella texture: ombretti cremosi, facili da sfumare con le dita, e finish satinati che catturano la luce senza sembrare metallici. L’eyeliner grafico lascia spazio a matite burrose e sfumate, per una definizione soft focus.
Labbra: addio matte, benvenuto glossy
La bocca torna protagonista, ma con un approccio sensoriale. Balsami pigmentati, lipstick effetto vinile e gloss a lunga tenuta sostituiscono i matte ultra-coprenti. Il colore? Rossi profondi, marroni speziati e nude caldi, da stratificare per creare tridimensionalità.
Sopracciglia e contouring: naturalezza strutturata
Niente più “soap brows” rigide né contouring scolpiti: l’autunno-inverno ci porta verso architetture soffici, ottenute con gel trasparenti e matite micro-definizione. Il bronzer è diffuso, quasi un blush caldo, per dare dimensione senza creare ombre nette.
Prodotti chiave per il trade
- Texture ibride (crema-gel, balm-powder) che semplificano l’applicazione.
- Formule trattanti arricchite di attivi skincare, ideali per chi cerca make-up che cura.
- Finish luminoso modulabile, per adattarsi a diverse fasce di età e tipologie di pelle.
-A cura di Francesca Frediani