Dai tentativi d’acquisto mal riusciti alla scoperta del fondotinta perfetto: la guida definitiva alla scelta della base migliore
Scegliere il giusto fondotinta per la nostra pelle non è sempre facile e, al contrario, spesso e volentieri è una delle sfide più difficili quando si parla di make-up.
La buona notizia è che per trovare il match perfetto esistono dei criteri oggettivi e conoscerli può cambiare completamente il vostro look.
Ecco alcuni preziosissimi consigli da seguire!
Il sottotono è tutto (e no, non è il colore)
L’errore più comune è guardare il fondotinta sulla mano e credere che sia la tonalità giusta. Ma verità è che la mano è sempre più scura del viso!
Il segreto è capire il vostro sottotono: caldo (dorato), freddo (rosato) o neutro. Per scoprirlo, basta guardare le vene dell’interno del polso sotto una luce naturale – se sono verdi, avete un sottotono caldo, se blu/viola, sarà invece freddo, mentre se sono di entrambi i colori, sarà neutro.
Il sottotono determina l’armonia cromatica più del colore stesso. Ad esempio, un fondotinta del colore giusto ma con sottotono sbagliato vi farà sembrare malati o innaturali. Al contrario, un fondotinta lievemente più scuro ma con sottotono perfetto sarà molto più naturale.
Texture, finish e formula: la combo perfetta
Parlando di texture, il formato liquido è il classico intramontabile – facile da applicare, facile da stendere sulla pelle con spugnetta o pennello. Offre una copertura medio/alta senza appesantire, uniformando il tono con un finish naturale che piace a quasi tutti. Se volete semplicità, il liquido è il vostro punto di partenza.
Quello compatto arriva quando cercate coprenza seria, ideale per nascondere discromie e imperfezioni. Lo stick è il più versatile di tutti – facile da sfumare, perfetto anche per contouring. Infine, la polvere: stratificabile, leggera, perfetta per chi ha pelle grassa o mista e vuole costruire la copertura gradualmente.
Parliamo ora di finish. Pelle grassa? Preferite matte o natural – niente luccichio indesiderato. Pelle secca? Luminoso o dewy vi faranno sembrare idratate e radiate. Pelle mista? Cercate un effetto naturale che non sia troppo coprente, per evitare quella sensazione di maschera sulle zone più secche.
Inoltre, considerate la formula. Un fondotinta waterproof durerà 10 ore senza cedimenti, ma potrebbe risultare pesante. Al contrario, uno leggero potrebbe non durare altrettanto a lungo.
La regola? Non esiste il fondotinta migliore in assoluto: c’è quello che si adatta meglio al vostro tipo di pelle, al vostro stile di applicazione e alle vostre esigenze quotidiane.
I tre alleati infallibili per trovare il fondotinta giusto
Una buona idea prima dell’acquisto? Chiedete un consiglio a una professionista di make-up che lavora nel negozio. Avrà testato decine di fondotinta su migliaia di visi diversi. Saprà certamente quali funzionano, quali no, e quale potrebbe essere la vostra corrispondenza perfetta.
Ancora meglio? Chiedete un campione. Quasi tutti i negozi ve lo daranno senza problemi. Portatelo a casa e testatelo per 3-4 giorni in condizioni reali – al mattino, durante il giorno, verso sera.
Poi c’è la tecnologia. App e tool di Intelligenza Artificiale utilizzano il riconoscimento facciale e l’analisi cromatica per determinare il vostro sottotono e il vostro fototipo con un’accuratezza sorprendente.
Combinate questi tre metodi e… voilà!
-A cura di Ludovica Marchese

Laureata in Management e Comunicazione Internazionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, con un successivo master in Pubbliche Relazioni allo IULM, intraprendo la mia carriera giornalistica occupandomi di cronaca rosa per Grazia, Ilgiornale.it e Così Magazine. Nel 2025 inizio a collaborare con Vanityfair.it ed Italianbeautycommunity.eu realizzando articoli ed interviste a tema beauty, make-up e wellness.