Se soffri di allergia, sai bene quanto possa essere estenuante convivere con questi sintomi. Ma ti sei mai chiesto perché il tuo corpo reagisce in modo così intenso a qualcosa di apparentemente innocuo come il polline?
L’errore che scatena il tutto
La risposta si trova nel funzionamento del tuo sistema immunitario, che in alcuni casi commette un vero e proprio errore di valutazione. Quando il polline entra in contatto con le mucose di naso, occhi e gola, il corpo lo analizza attraverso speciali cellule di controllo. Normalmente non dovrebbe succedere nulla, ma nelle persone allergiche il sistema immunitario finisce per interpretare quei minuscoli granelli come una minaccia pericolosa, quasi fossero parassiti da combattere.
La fase di sensibilizzazione
Da qui inizia un processo chiamato sensibilizzazione. Il corpo produce anticorpi specifici contro il polline e li posiziona sui mastociti, cellule pronte ad attivarsi al minimo segnale. È come se il sistema immunitario preparasse una rete di allarme in attesa del prossimo contatto con il “nemico”.
Perché compaiono i sintomi che non ti fanno respirare
Ed è proprio al successivo incontro con il polline che scatta la reazione allergica. Gli anticorpi riconoscono l’allergene e attivano i mastociti, che rilasciano sostanze infiammatorie come l’istamina. È questo il momento in cui iniziano i sintomi che conosci bene.
L’istamina rende i vasi sanguigni più permeabili, provocando rossore, gonfiore e lacrimazione degli occhi. Allo stesso tempo, il corpo aumenta la produzione di muco nel tentativo di intrappolare il polline, causando naso che cola e tosse. Anche i nervi sensoriali vengono stimolati, dando origine a prurito, starnuti a raffica e quella fastidiosa irritazione continua.
Gli effetti sono calo di energia e concentrazione
Ma le allergie non colpiscono solo il corpo. Dormire male a causa della congestione nasale e convivere con un’infiammazione costante può influenzare anche il tuo benessere mentale. Molte persone riferiscono infatti stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità e sensazione di confusione mentale durante il periodo allergico.
I rimedi per stare meglio
Per fortuna esistono diversi modi per alleviare i sintomi e affrontare meglio la stagione dei pollini. Gli antistaminici aiutano a contrastare l’azione dell’istamina, mentre gli spray nasali corticosteroidei riducono l’infiammazione e il gonfiore. Anche i lavaggi nasali con soluzione salina possono dare sollievo, perché aiutano a eliminare il polline accumulato nelle cavità nasali. A prescindere, però, se pensi di avere un’allergia è bene che tu ti rivolga a uno specialista allergologo per verificare, tramite i test specifici, se lo sei veramente e a che cosa.
-A cura di Maura Prianti

Sono una giornalista professionista che ha lavorato per anni nelle redazioni di riviste e magazine nazionali. Con alcuni ancora collaboro da freelance. Oggi sono consulente per la Comunicazione Efficace: aiuto aziende e privati a parlare e scrivere meglio e, soprattutto, a farsi davvero capire. Come? Con 30 anni di esperienza maturata tra giornali, siti, social, uffici stampa. Ma anche coaching, AI, SEO, GEO ghostwriting, media training…