Parliamo della cheirosi, il fenomeno scientifico che spiega perché ognuna di noi ha la sua unica impronta olfattiva
A chi di noi non è mai capitato di acquistare un profumo che in profumeria sembrava stupendo, per poi scoprire che non è lo stesso quando provato sulla propria pelle?
O, peggio ancora, la propria fragranza preferita sembra cambiare profumazione a seconda delle giornate?
Ebbene non è fantascienza, tutt’altro.
Questo effetto è chiamato con il termine cheirosi, che descrive come ciascuna di noi sviluppi una firma olfattiva unica quando indossa un profumo.
Scopriamone di più!
Il profumo, un’esperienza chimica
Quando vaporizzate un profumo, non state semplicemente spruzzando un po’ di liquido profumato sulla pelle.
State scatenando una vera e propria reazione chimica, dove le molecole aromatiche si posano sulla pelle, una superficie viva, con un suo personalissimo ecosistema.
È proprio questo dialogo intimo tra la fragranza e la vostra biologia personale a creare il fenomeno della cheirosi, quel magico processo per cui il profumo diventa completamente unico sulla vostra pelle.
Quali sono i fattori in gioco?
In primis, il proprio pH cutaneo. Il profumo è infatti formulato per rilasciarsi uniformemente su una pelle ‘neutra’, ma la realtà è che la pelle di ognuno è diversa – più o meno acida, più o meno grassa, con microbiota unico come un’impronta digitale.
Senza parlare poi di ormoni, sebo e sostanze naturali (ad esempio oli, sudore e batteri) che interagiscono attivamente con il profumo, modificandone la struttura.
Il risultato è che il nostro corpo può così accelerare l’evaporazione di certi componenti, facendo emergere altri: il profumo letteralmente evolve sulla vostra pelle nel corso della giornata.
Come trovare il profumo perfetto
Il consiglio generale è quello di non giudicare un profumo in profumeria, ma testatelo sulla vostra pelle per almeno un’ora – meglio ancora se aspettate qualche ora prima di decidere.
Inoltre, se avete la pelle molto secca, applicate il profumo su una pelle leggermente umida: l’idratazione aiuta infatti a mantenere la fragranza più stabile e inalterata nel corso della giornata.
Che la ricerca abbia inizio, buona fortuna!
-A cura di Ludovica Marchese

Laureata in Management e Comunicazione Internazionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, con un successivo master in Pubbliche Relazioni allo IULM, intraprendo la mia carriera giornalistica occupandomi di cronaca rosa per Grazia, Ilgiornale.it e Così Magazine. Nel 2025 inizio a collaborare con Vanityfair.it ed Italianbeautycommunity.eu realizzando articoli ed interviste a tema beauty, make-up e wellness.